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Ambrì, poteva andare meglio...
Redazione
12 anni fa
Leventinesi che si portano subito sul 2-0, ma alla lunga possono festeggiare solo ai rigori

Poteva andare meglio, questa sera, all'Ambrì di Serge Pelletier. Dopo il 2-0 in favore ottenuto nel primo periodo, infatti, c'erano le premesse per il secondo successo di fila e il primo alla Valascia, entrambi nei 60'. Invece i biancoblù hanno potuto festeggiare solo ai rigori.

Tra i leventinesi, da segnalare lo "sfratto" di capitan Duca, dirottato dalla prima linea addirittura alla quarta!

Nelle fila ospiti, e più precisamente in porta, ha debuttato invece lo "swiss canadian" Robert Mayer.

Incontro che ha subito visto un Ambrì smaliziato, determinato e con la giusta cattiveria nello slot avversario.

Una ricetta giusta per affrontare il duro, muscoloso e provocatore Ginevra, che in questo senso è guidato da un maestro come Chris Mcsorley...

Ambrì che rigenerato dal secondo successo "vero", quello colto ieri a Bienne, ha cominciato forte, portandosi sul 2-0 grazie a Hall e Grassi, ma le aquile ginevrine non si sono scomposte più di tanto dopo l'uno-due.

Il Ginevra non è insomma stato a guardare e si è fatto sentire, con l'Ambri che per sua fortuna ha superato indenne il momento di reazione avversaria.

Alla lunga, però, i ginevrini hanno accorciato: quarta rete stagionale per Taylor Pyatt, ben assistito dal fratello Tom, e incontro riaperto.

La discussa penalità contro Grassi lasciava quindi delle scorie sull'andamento del match, caratterizzato da un grande equilibrio nonostante l'inizio bruciante dell'Ambrì contro il tosto Ginevra. 

Il secondo terzo è finito con la sortita offensiva dei biancoblù (sino ad allora coperti) ma Mayer era attentissimo sul tiro di Chavaillaz.

Terzo tempo che, proprio quando la gara sembrava scivolare più o meno tranquillamente verso l'ultima sirena coi leventinesi in vantaggio, consegnava invece alle cronache la rete del 2-2, realizzata da Simek su azione personale.

Non bastava l'"overtime" per decretare i vincitori, ci volevano i rigori, che premiavano la banda Pelletier. L'uomo del buon week end biancoblù è comunque senza dubbio Alexandre Giroux, autore della tripletta contro il Bienne e di due ottimi rigori contro il Ginevra.

Per il resto, Flückiger ha concesso qualche rebound in più di Zurchirchen, colpito ieri da una discata, ma nel complesso ha rimpiazzato bene il compagno nella porta leventinese. 

Il problema dei biancoblù, ormai assodato, è invece il power play: la mancanza di incisività in superiorità numerica, insomma, ha trovato conferme anche stasera.

IL TABELLINO:

AMBRÌ-GINEVRA 3-2 dr (2-0, 0-1, 0-1; 0-0; 1-0)

Reti: 5'27 Hall (Birbaum) 1-0, 7'10 Grassi (Bianchi) 2-0, 27'24 Taylor Pyatt(Tom Pyatt) 2-1, 55'20 Simek 2-2.

Rigori: Hall -, Simek-, Giroux 1-0, Rubin -, Aucoin -, Tom Pyatt 1-1, Steiner 2-1, Kast -, Dostoinov -, Romy 2-2, Giroux 3-2.

AMBRÌ: Flückiger; Chavaillaz, Birbaum; Kobach, Kinrade; Siedler, Trunz; Zgraggen; Lauper, Aucoin, Giroux; Bianchi, Hall, Steiner; Dostoinov, Schlagenhauf, Grassi; Lüthi, Fuchs, Duca; Lothak.

Penalità: Ambrì 4x2', Ginevra 7x2'.

Note: Valascia, 6'062 spettatori.

Arbitri: Stricker, Wehrli; Mauron, Rohrer.

Assenti: O'Byrne, Pestoni, Gautschi, Stucki.

GLI ALTRI RISULTATI:

Davos-Berna 6-3, Rapperswil-Losanna 1-2, Zugo-Bienne 3-4, Lugano-Zurigo 2-1.

LA CLASSIFICA:

1. Davos 10/27, 2. Zurigo 12/26, 3. Lugano 11/22, 4. Zugo 11/20, 5. Ginevra 12/18, 6. Losanna 12/17, 7. Ambrì 11/16, 8. Berna 11/16, 9. Bienne 11/15, 10. Kloten 10/9, 11. Friborgo 11/8, 12. Rapperswil 12/7.

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