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Ambrì-Piotta per la conferma, Lugano per il pronto riscatto
Ambrì-Piotta per la conferma, Lugano per il pronto riscatto
Ambrì-Piotta per la conferma, Lugano per il pronto riscatto
Redazione
7 anni fa
Venerdì scatta il campionato di National League con lo Zugo grande favorito alla successione del Berna

In attesa di recuperare Conz, Jelovac, Novotny e Rohrbach l'Ambrì-Piotta sembrerebbe pronto per il nuovo campionatoAlla luce di quanto mostrato nelle amichevoli estive e nelle prime quattro partite di Champions Hockey League, l’Ambrì-Piotta, orfano di Conz, Jelovac, Novotny e Rohrbach sembrerebbe davvero pronto per l’inizio della nuova stagione. Un abbrivio di campionato, che dopo il preludio, previsto per mercoledì a Dübendorf per i 16mi di finale di Coppa Svizzera, vedrà la squadra di Luca Cereda impegnata venerdì sera alla Valascia contro i vice campioni svizzeri dello Zugo, da molti indicati come i favoriti al titolo. Per capitan Bianchi e compagni, un inizio col botto contro una squadra, che negli ultimi anni ha quasi sempre concesso pochi punti nei 6 scontri diretti stagionali. Rimpiazzato più che degnamente Tobias Stephan con Genoni e Suri con Hofmann, la squadra diretta dal norvegese Dan Tangnes ha trovato nel ceco Kovar, nello svedese Lindberg e nel finlandese Thorell dei degni sostituti ad Everberg ed al neo biancoblù Flynn. Insomma, un attacco da paura quello della compagine svizzero centrale, che l’Ambrì, piaciuto soprattutto nella sfida vinta giovedì contro il blasonato e quotato Färjestad, ma pure in quella sfortunata di ieri sera contro l’ostico Red Bull Monaco, metterà subito alla prova venerdì grazie alle ubriacanti giocate di Hofer e Zwerger, alle conclusioni dello sloveno Sabolic ed alla regia del canadese Flynn, l'ultimo arrivato alla Valascia in ordine di tempo, senza contare la grande sicurezza ed efficacia nei propri interventi mostrati dal valido portiere ceco Hrachovina.

Con l'apporto del nuovo difensore Ohtamaa, Lugano deciso a riscattare l’ultima, deludente stagioneE se l’Ambrì ha finora dimostrato di poter sopperire alla pesante assenza del suo playmaker Novotny, da parte sua, il Lugano, con l’ultimo ingaggio a mercato inoltrato del forte difensore finlandese Ohtamaa, spera – secondo le parole del suo direttore sportivo Hnat Domenichelli, di poter ambire ad un posto tra le top 6. Obbiettivo sensato ed alla portata dei bianconeri, che dovranno cercare di cancellare, l’ultima, deludente stagione. Domenichelli non ha escluso l’ingaggio di un sesto straniero per il reparto avanzato, dove Suri dovrà – per forza di cose – cercare di fare dimenticare le ultime, prolifiche stagioni di Hofmann. Un attacco, che sembrerebbe comunque aver trovato nel canadese Spooner, sostituto di Lapierre, un elemento in grado di completare uno scacchiere offensivo che potrà ancora contare sul genio e sulle invenzioni di Klasen, sulla forza fisica di Lajunen. Dopo l’impegno di Coppa Svizzera di mercoledì ad Arosa, venerdì, alla Cornèr Arena, la squadra di Sami Kapanen tasterà il polso dell’ambizioso Losanna dell’ex Ville Peltonen che, oltre a Tobias Stephan, sostituto del neo bianconero Zurkirchen, tra i pali, potrà contare sull’apporto di Cody Almond, forte attaccante svizzero-canadese del Ginevra-Servette e dell’imponente difensore del Davos Heldner per un Losanna, che ha confermato i suoi stranieri nello svedese Junland e nel finlandese Lindbohm per la difesa nonché l’ex canadese dell’Ambrì Emmerton ed il connazionale Jeffrey per l’attacco.

Roberto Quadri

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