
Alle 17.30 precise con l’arrivo di Filippo Lombardi è iniziata l’assemblea degli azionisti dell’Hockey Club Ambrì Piotta. Un’assemblea che sancisce una svolta nella storia del club leventinese: finisce l'era Grassi ed inizia l'era Lombardi. Un cambio ai vertici societari che sta suscitando fiducia, gradi aspettative ed entusiasmo tra gli azionisti come abbiamo sentito poco prima dell’inizio dei lavori. "Lombardi - ha dichiarato il presidente uscente Gian Paolo Grassi - è la scelta migliore che si poteva fare". "Il nuovo CdA - ha invece detto il membro confermato di CdA Norman Gobbi - porterà quel grande entusiasmo che mancava da troppo tempo"."Sono cosciente che c'è molto lavoro che ci aspetta", ha commentato ai nostri microfoni il neopresidente biancoblù Filippo Lombardi. "E io - ha aggiunto - mi sento di garantire l'impegno e lo spirito della valle, della Valascia e dell'Ambrì. Perché sarebbe sbagliato fare proclami altisonanti. Noi ereditiamo una situazione che è nota a tutti. La squadra in grande parte esiste già. E sarebbe sbagliato arrivare con programmi ed obiettivi altisonanti sul piano sportivo”. “Quello che vogliamo assolutamente assicurare - ha proseguito - è che ce la mettiamo tutta per garantire un buono spettacolo ed il massimo impegno. E soprattutto per garantire quel particolare spirito sportivo biancoblù che fa la simpatia dell'Ambri in tutta la Svizzera, non solo in Ticino. E che devono essere salvaguardati perché sono un valore per lo sport e per l'hockey svizzero in generale. Non c’è solo la vittoria sportiva sul campo, c’è anche la vittoria dei valori che l’Ambrì rappresenta. E per questi noi vogliamo combattere fin dal primo giorno”.
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