
Essere spietati, cinici, spesso (nello sport) fa la differenza tra giocarsi una serie di playoff oppure di playout.
Sabato scorso contro il Langnau l'Ambrì è passato in vantaggio per la nona volta in campionato, e implacabilmente per la settima non ha saputo gestire la situazione palesando limiti di estrema fragilità.
22 i punti smarriti sui 27 che la squadra di Hans Kossmann avrebbe potuto ottenere, la classifica potete ben vedere ne avrebbe giovato, i leventinesi sarebbero a questo punto nel gruppo delle 6 che dal Kloten al Langnau sono ancora in lotta per i playoff.
Insomma l'Ambrì, come nel suo DNA sa lottare, talvolta rimontare ma non ha ancora imparato a gestire una situazione di vantaggio nella quale la pressione è differente.
Sabato alla Valascia sono mancati alcuni dei giocatori su cui contare maggiormente a livello d'esperienza. Sandro Zurkirchen che incassa due reti con tiri in fotocopia sul suo palo (il primo e il terzo) e Mikko Mäenpää che con generosità si lancia in fase offensiva commetendo grossolani errori, senza che dalle sue scorribande la squadra ottenga punti.
Insomma maggiore disciplina non guasterebbe, soprattutto in casa, dove l'Ambrì nelle 4 partite nelle quali aveva ottenuto il vantaggio iniziale ha chiuso la partita con zero punti (Davos, Berna, Zurigo e Langnau).
© Ticinonews.ch - Riproduzione riservata

