Cerca e trova immobili
Sport
Ambrì: la festa dura un tempo
Redazione
12 anni fa
A Ginevra la squadra di Pelletier chiude in vantaggio il primo terzo, poi è riacciuffata e superata dalle Aquile di Mcsorley

Là dove osano le Aquile (di Mcsorley), l'Ambrì di Serge Pelletier giunge dopo qualche intoppo stradale - leggasi colonne - e il match delle Vernets comincia 15' più tardi del previsto.

E in ritardo - nelle prime battute di gara - appare anche la squadra leventinese sul ghiaccio: i ginevrini del buon Chris, infatti, ci mettono più verve.

Senza Traber - che si è beccato 7 giornate di squalifica dopo avere "macellato" Maurer sabato scorso alla Resega - ma con la fiducia derivante da tre successivi consecutivi, il Ginevra passa in vantaggio all'8'11 sfruttando un disco rilasciato da Saikkonen.

L'uomo dal triplo passaporto - svizzero, finlandese e svedese - aveva palesato questa debolezza già nell'esordio di ieri, alla Valascia col Friborgo. 

Segna Cody Almond, Dostoinov cerca la risposta immediata, ma senza fortuna, a differenza di quanto accaduto ieri contro i bungurdi (doppietta).

Gara che sorride subito alle Aquile, insomma, e Mcsorley che avrà ripensato a quelle statistiche che lo vogliono (quasi) sempre vincente negli incroci col malcapitato Pelletier.

Ambrì che soffre - si poteva ipotizzare - e che rischia di capitolare almeno una seconda volta nel primo tempo, ma Saikkonen si riscatta parando alla grande! Lo imita Schwendener su Giroux.

Dove fallisce quest'ultimo, hanno più fortuna Chavaillaz - al terzo gol stagionale - e Aucoin, la cui settima segnatura in campionato gira la gara.

Sotto col secondo terzo e la cronaca dice che i rischi corsi dai locali sono maggiori di quelli portati allo slot avversario:quando poi inquadrano la porta, Saikkonen c'è!

Non si tira indietro neanche... Simek, che dispensa "randellate", in perfetto Mcsorley-style.

C'è chi... mena e chi segna, nel Ginevra: questo secondo compito - al 29'14 - lo assolve Bezina, anche se la sua rete non demoralizza i leventinesi, che dimostrano di esserci grazie al proprio capitano Duca.

Nel finale di tempo, però, Saikkonen - un po' Dottor Jekyll e Mister Hyde - non appare impeccabile sul tiro di D'Agostini: 10 e lode per l'quilotto, come il numrro dei gol segnati sino ad ora.

E sulla seconda sirena delle Vernets Romy colpisce il palo.

Ambrì scornato, che comincia il terzo e ultimo tempo in box play e sotto di un gol.

Periodo, questo, nel quale le squadre vanno a fiammate, ma che comunque se la giocano.

Il gol di Kast frustra però qualsiasi speranza biancoblù di rimontare.

Neanche un finale in power play ringalluzzisce davvero l'Ambrì, che lascia così Les Vernets sconfitta nei 60'.

IL TABELLINO:

SERVETTE-AMBRÌ 4-2 (1-2, 2-0, 1-0)

Reti: 8'11 Almond (Antonietti, Bezina) 1-0, 17'35 Chavaillaz (Aucoin) 1-1, 19'35 Aucoin (Giroux) 1-2, 29'14 Bezina (Simek, Almond) 2-2, 39'04 D'Agostini (Ta. Pyatt, Vukovic) 3-2, 56'09 Kast (Rubin) 4-2.

AMBRÌ: Saikkonen; Zgraggen, Bouillon; Kobach, Birbaum; Sidler, Trunz; Chavaillaz, Grieder; Lauper, Hall, Steiner; Giroux, Aucoin, Pestoni; Dostoinov, Schlagenhauf, Duca; Lüthi, Fuchs, Stucki.

Penalità: Servette 3x2', Ambrì 2x2'.

Note: Les Vernets, 6'813 spettatori.

Arbitri: Kämpfer, Massy; Ambrosetti, Tscherrig.

GLI ALTRI RISULTATI:

Davos-Bienne 5-4, Friborgo-Losanna 2-4, Rapperswil-Zurigo 3-2 d.s., Kloten-Berna 1-5.

LA CLASSIFICA:

1. Davos 30/66, 2. Berna 30/62, 3. Zurigo 31/62, 4. Lugano 28/52, 5. Ginevra 31/50, 6. Zugo 28/48, 7. Losanna 31/41, 8. Kloten 30/36, 9. Friborgo 32/36, 10. Bienne 30/34, 11. Ambrì 31/32, 12. Rapperswil 30/24.

© Ticinonews.ch - Riproduzione riservata