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Ambrì inarrestabile, neppure la sfortuna lo ferma più
Ambrì inarrestabile, neppure la sfortuna lo ferma più
Ambrì inarrestabile, neppure la sfortuna lo ferma più
Redazione
7 anni fa
Falcidiati dagli infortuni, i ragazzi di Cereda cercheranno di chiudere al meglio la prima parte di regular season ospitando domani sera il Davos

La quinta vittoria consecutiva (la sesta nelle ultime sette partite) ha proiettato il sempre più sorprendente Ambrì-Piotta al nono posto della classifica, ad una sola lunghezza dal Berna, mantenendolo, nel contempo, a tre punti dal Langnau, settimo. Una serie impressionante di vittorie, quella inanellata dalla squadra biancoblù, oltretutto falcidiata da una miriade di infortuni, l’ultimo dei quali occorso a capitan Bianchi (commozione cerebrale), venerdì sera alla Valascia contro il Rapperswil. E facendo di necessità virtù, Luca Cereda ha deciso di schierare il difensore Pinana nel ruolo di centro nel terzo blocco offensivo con lo scatenato Trisconi ed il nuovo arrivato Hinterkircher.

Debutto con vittoria per Östlund ed Anthony NeuenschwanderL’ennesimo infortunio ha costretto il tecnico di Sementina a convocare l’attaccante dei Ticino Rockets Anthony Neuenschwander (classe ’99!) fratello-gemello di Joël per l’importante e difficile sfida della PosFinance contro i campioni svizzeri in carica del Berna. Una partita meritatamente vinta dai leventinesi ai rigori, al termine di 65 esaltanti minuti giocati ad un ritmo da playoff. E per l’occasione, Cereda ha fatto debuttare in questo campionato Viktor Östlund, 25enne portiere figlio d’arte (suo padre Thomas giocò nella Nazionale svedese ai Mondiali del '95 e del ’96 e nelle file del Friborgo e del Losanna tra il 1996 ed il 2001). E l’imponente (1m93x83kg) portiere svedese con licenza svizzera ha risposto alla grande alla chiamata di Cereda, disputando una grande partita ed intercettando 4 dei 5 rigori bernesi.

Vittoria contro i campioni svizzeri in carica al termine di un confronto giocato con una squadra rimaneggiatissimaUna prestazione maiuscola, quella di Östlund, così come quella offerta da tutti gli uomini (o meglio da quelli rimasti…) impiegati dall'head coach biancoblù per una squadra che non finisce mai di stupire e che a questo punto può davvero giocarsi fino in fondo l’accesso ai playoff.

Grande attesa alla Valascia per l'ultimo impegno in campionato del 2019A cominciare dalla sfida di domani sera, quando alla Valascia scenderà il Davos dell’ex assistente allenatore bianconero Christian Wohlwend. Un Davos, reduce dalla sofferta vittoria (3-2) sul Lugano del nuovo coach Serge Pelletier e a tre sole lunghezze dal leader Zurigo, rispetto al quale ha oltretutto disputato due partite in meno.

Il quarto scontro diretto tra leventinesi e grigionesi preludio al debutto assoluto dell'Ambrì alla Coppa SpenglerTra leventinesi e grigionesi sarà il quarto scontro diretto stagionale (due vittorie davosiane ed una leventinese) dopo il 2-3 del 26 ottobre alla Valascia, il rocambolesco 5-3 del 24 novembre in terra grigionese ed il recentissimo successo biancoblù (1-2) di 10 giorni fa, sempre sul ghiaccio dei davosiani. Una partita attesissima, quella della Valascia, che farà da preludio al debutto assoluto dei biancoblù alla prestigiosa Coppa Spengler, in programma da giovedì 26 dicembre, giorno nel quale l’Ambrì-Piotta affronterà (inizio ore 15.00) i russi del Salavat Yulaet Ufa.

Roberto Quadri

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