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Sport
Ambrì, hai paura del Visp?
Redazione
15 anni fa
I leventinesi devono veramente temere la squadra vallesana? Noi vi raccontiamo qualcosa di più sugli avversari dell'Ambrì.

Ma questo Visp deve far paura, sì o no? È quello che si stanno chiedendo i tifosi dell’Ambrì, terrorizzati da una sfida che rappresenta una vera e propria incognita. Inutile nasconderlo, la serie B dell’hockey è una Lega che interessa poco le grandi masse e i media del nostro paese. Piste fatiscenti, budget minuscoli e giocatori solitamente mediocri. Almeno sulla carta, il divario tra la A e B è nettissimo e dovrebbe mettere al riparo l’Ambrì da brutte sorprese. Sulla carta, però, perché poi sul ghiaccio questa differenza sarà tutta da verificare. Che atouts può vantare questo Visp? Sarà meglio sbarazzare subito il campo da qualsiasi equivoco: i vallesani vogliono salire in serie A. Insomma, la finale raggiunta non è, come spera qualcuno, un premio di cui accontentarsi. La società infatti sembra pronta per il grande salto. Il budget di questa stagione, attorno ai 2,6 milioni di franchi, verrebbe portato, in caso di promozione, a 5 milioni. E sono 8 i milioni già stanziati per il rinnovamento della pista, la Litternahalle. E della squadra cosa dire? Che aveva chiuso soltanto al sesto posto la Regular Season ma che poi è letteralmente esplosa nei playoff. Sicuramente che dispone di una prima linea temibile con Brulé, Forget e Triulzi, che in terza vanta la presenza dell’eterno Michel Zeiter, 15 anni a Zurigo e in porta schiera Jonas Müller, una vecchia conoscenza proprio dell’Ambrì. E la seconda linea? ConTriulzi, Dolana (ceco con passaporto svizzero) e Brunold, è considerata la linea svizzera più forte della cadetteria: i tre avevano già giocato assieme nel Forward Morges qualche anno fa.Per quanto riguarda invece i due stranieri, fondamentale l'ingaggio a Natale di Brulé, che con l'esperienza dei suoi 36 anni ha dato sostanza alla squadra. Brulé ha preso il posto di Pecker, che, secondo la stampa vallesana, aveva esagerato con birra e hamburger.E Forget? Non sarebbe forse un giocatore di serie A? Lo scorso anno gli erano giunte diverse offerte, ma lui, con moglie e due figli, ha preferito sposare la causa Visp per ulteriori quattro stagioni.In panchina c’è invece Bob Mongrain, 51.enne canadese con un discreto passato da giocatore nella National Hockey League. Quest’anno aveva iniziato la stagione sulla panchina del Sierre, ma ad ottobre era stato poi licenziato per mancanza di risultati. A Natale è stato ingaggiato dal Visp, che adesso ha portato alla finalissima con l’Ambrì. Fatalità, destino o che altro? Spesso, si sa, per scrivere le favole più belle, ci vuole anche un pizzico di tutto questo. L’ Ambrì, che lo sa, adesso ha tanta voglia di interrompere questa favola. Proprio sul più bello. L.S.

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