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Ambrì e Lugano, playoff più vicini. E se fosse derby?
Ambrì e Lugano, playoff più vicini. E se fosse derby?
Ambrì e Lugano, playoff più vicini. E se fosse derby?
Redazione
8 anni fa
Guardandosi comunque alle spalle per evitare spiacevoli sorprese, le due ticinesi potrebbero anche approfittare dei cedimenti di Bienne e Langnau

I due successi ottenuti martedì da Ambrì e Lugano a Losanna e Friborgo hanno avvicinato le due vessillifere ticinesi ai playoff. La marcia di avvicinamento ai giochi che contano dovrà comunque proseguire positivamente nelle ultime tre decisive giornate della regular season. Analizzando il calendario delle due squadre, quello dei biancoblù appare più agevole con i due impegni casalinghi contro Davos (domani) e Rapperswil (lunedì) tra i quali si interporrà la trasferta di sabato a Zugo. Insomma, per la squadra di Cereda dovrebbero bastare due vittorie contro grigionesi e sangallesi. Decisamente più impegnativo il programma dei bianconeri, che dopo la sfida casalinga di domani sera contro lo Zugo, sabato renderanno visita al Davos prima di concludere ancora sul ghiaccio amico contro il Berna, presumibilmente già primo e (forse) poco propenso a sprecare inutili forze in vista dei playoff che prenderanno il via sabato 9 marzo.

Evidentemente, si tratta soltanto di mere speculazioni, anche se qualcuno potrebbe pensare che alla squadra di Kari Jalonen farebbe comodo un’eventuale assenza del Lugano dai playoff. Lugano, che grazie alla vittoria della BCF Arena è tornato ad essere padrone del proprio destino. Così come l’Ambrì, che si è comunque trovato costantemente sopra la fatidica linea delle prime otto rimanendovi al di sotto soltanto per sette turni nel primo terzo della stagione.

E se da un lato i playoff sembrano davvero più vicini per leventinesi e luganesi, dall’altro, appare improbabile che le due squadre si possano ritrovare di fronte nei quarti di finale. In effetti, anche se il distacco di Ambrì e Lugano dal Bienne, quarto, è di 3 rispettivamente 4 punti, risulta difficile (anche se matematicamente non impossibile) che le due ticinesi possano operare il clamoroso sorpasso ai danni dei Seeländer e del Langnau, quinto con 2 rispettivamente 3 punti in più. Certo che analizzando il programma delle due squadre, ci si rende conto che il Bienne giocherà in casa unicamente contro il non ancora qualificato Losanna per poi rendere visita a Ginevra e Davos, mentre i Tigrotti dell’Emmental si recheranno a Rapperswil prima di affrontare alla Ilfis Berna e Losanna.

Insomma, parafrasando Marco Baron, c’è ancora molto hockey da giocare e chissà mai che dalla lotteria delle 18 partite di regular season ancora in programma, non esca un clamoroso abbinamento cantonale, che manca ormai dal lontano 2006, anno in cui il Lugano conquistò il suo settimo ed ultimo titolo di campione svizzero.

Molta, anzi moltissima acqua è passata sotto i ponti da quel giorno e la grande sfida potrebbe eventualmente ripetersi in semifinale. Ma questa è tutta un’altra storia, perché per arrivare a quello stadio della competizione, Ambrì e Lugano dovranno dapprima ottenere la qualificazione ai playoff. In bocca al lupo ad entrambe e... viva il lupo.

Roberto Quadri

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