
È finito l'idillio delle due ticinesi in testa alla classifica. Il "volemosse bene", a dire il vero detto a denti stretti, che aleggiava sulle contrade a sud delle Alpi ha lasciato il posto alla dura realtà.Lugano e Ambrì escono infatti sconfitte dalla giornata hockeistica e si ritrovano sesti, rispettivamente quinti in classifica.Il Lugano era impegnato in casa con il Ginevra, ancora fermo a 0 punti in classifica. Per gli uomini di Fischer si trattava di confermare la brillante prestazione di sabato contro il Berna, dove si è visto molto buon hockey.Nulla da fare con i bianconeri sconfitti per 4-1. A passare in vantaggio è stato il Lugano con Domenichelli al 12.14. Pareggio ginevrino con Picard al 13.53 e rete del 2-1 di Kamerzin al 23.35. Poi quasi nulla fino alla fine con le due reti ginevrine cadute negli ultimi due minuti, al 58.06 con Simek e al 59.06 con Gerber.Per i biancoblu la trasferte di Davos invece non ha portato fortuna. Passano in vantaggio con Steiner al 11.14 ma poi arrivano le tre reti del Davos con Ryser al 15.39, Paulsson al 19.47 e Sciaroni al 25.44. Sussulto biancoblual 26.11 con Schlagenhauf, ma al 53.53 Von Arx e al 55.10 Sciaroni decretano il risultato finale.
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