Cerca e trova immobili
Sport
Ambrì e Lugano, da domani sera l'inizio della riscossa?
Ambrì e Lugano, da domani sera l'inizio della riscossa?
Ambrì e Lugano, da domani sera l'inizio della riscossa?
Redazione
7 anni fa
Le rispettive sconfitte ai rigori hanno sbloccato le loro classifiche in attesa dello scontro incrociato Ticino-Berna

Se da una parte il Ticino calcistico non sorride, anche sulla sponda hockey non si può certo (almeno per il momento) dormire sogni tranquilli. Lugano e Ambrì-Piotta occupano il decimo rispettivamente undicesimo posto della classifica seguite dal solo Friborgo, ancora fermo al palo ma con una rispettivamente due partite in meno rispetto a bianconeri e biancoblù.

Nell’ultimo turno, le squadre di Sami Kapanen e Luca Cereda sono perlomeno riuscite a conquistare il primo punto stagionale. Venerdì sera, l’Ambrì ha sciupato una grande occasione alla Valascia contro il sorprendente Ginevra-Servette, attuale leader della classifica unitamente al Bienne. In vantaggio a due riprese, grazie alle reti del redivivo Zwerger e di Fora, i leventinesi sono stati raggiunti dai punti del giovane talento Lecoultre e di Rod per poi cedere ai rigori, esercizio nel quale la squadra del nuovo head coach canadese Patrick Emond si è dimostrata decisamente più lucida. Una sconfitta, che indubbiamente suona un po’ di beffa per capitan Bianchi e compagni. Domani sera, ancora alla Valascia, i biancoblù dovranno assolutamente conquistare il primo successo stagionale contro il Langnau, battuto sabato sera per 3-2 ai rigori a Bienne, dopo essere stato in vantaggio per 2-0 fino a poco meno di metà partita.

Da parte sua, il Lugano, reduce dalle due sconfitte casalinghe contro Losanna (2-5) e Davos (2-3), alla Bossard Arena ha destato netti segnali di miglioramento, costringendo il quotatissimo Zugo dapprima all’overtime e poi ai rigori. Con Wellinger e Klasen al loro debutto stagionale in campionato e sostenuti da un Ohtamaa in grande spolvero, i bianconeri hanno cozzato a più riprese contro la saracinesca eretta da un intrattabile Genoni. La rete iniziale di Bürgler, pareggiata poco prima della prima sirena dallo svedese Thorell, ha galvanizzato la squadra di Dan Tangnes, in avanti con il difensore finlandese Alatalo in entrata di periodo centrale, ma acciuffato da Fazzini, appena tre minuti più tardi.

Poi, dopo diverse buone opportunità da gol non trasformate, i luganesi hanno pagato la maggior freddezza ai rigori degli svizzero centrali, privi – va pur detto – della loro nuova stella Oscar Lindberg, 28enne attaccante svedese proveniente dagli Ottawa Senators. Buon punto, comunque, per capitan Chiesa e compagni, chiamati domani sera alla Resega da un altro probante ed indicativo test contro i campioni svizzeri in carica del Berna.

Roberto Quadri

© Ticinonews.ch - Riproduzione riservata