
Come sta l'Ambrì? Le casse del club biancoblù sono ancora vuote? Sembrerebbe di si, almeno stando a quanto riporta oggi "Le Journal de Jura".
Il quotidiano romando, in un articolo che ha lo scopo di paragonare la diversa gestione finanziaria di Ambrì e Bienne, mette in luce tutta una serie di problemi finanziari nei quali si dibatterebbe nuovamente il club leventinese.
In primis "Le Journal de Jura" riporta una comunicazione interna indirizzata a tutti i dipendenti i quali sono stati informati della situazione finanziaria del proprio datore di lavoro. “Il Club affronta nuovamente dei problemi di liquidità”, scriveva il presidente Filippo Lombardi, “il consiglio di amministrazione lavora per adempiere, come già in passato, ai propri obblighi nei confronti dei giocatori, del personale e di altri creditori. È con dispiacere che vi annuncio che il versamento dei salari di marzo e aprile sarà posticipato di qualche settimana.”
Secondo la stessa fonte i salari di marzo sarebbe già stati comunque versati negli scorsi giorni.
Ma i problemi non si fermerebbero qui. Il deficit stagionale raggiungerebbe per l'ennesima stagione livelli assolutamente di guardia. Si parla di un buco stagionale che ammonterebbe a 1.7 milioni di franchi.
E poi c'è la questione legata alle fatture dei fornitori non saldate. "Le Journal de Jura" cita ad esempio il caso di Interhockey, distributore di materiale sportivo, che avrebbe deciso nel corso della stagione di interrompre le forniture al club ticinese a causa delle troppe fatture rimaste scoperte.
Insomma, la situazione che si delinea è tutt'altro che rosea e, se tutto verrà confermato, non può che far preoccupare i tifosi biancoblù per il futuro del loro club.
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