
Ryan O'Byrne si sta godendo gli ultimi giorni di vacanza prima di arrivare ad Ambrí. Il suo ingaggio ha colto di sorpresa tifosi e addetti ai lavori. Innanzitutto gli abbiamo chiesto come mai ha scelto Ambrí:
"La squadra per la quale giocavo (il LEV Praga, ndr.) è fallita e dunque ho avuto la possibilità di andare a giocare altrove. Ero già stato in Svizzera l’anno scorso con il LEV per un campo di allenamento di una settimana e ho subito amato il vostro paese. In quell’occasione abbiamo anche giocato un paio di amichevoli, una proprio contro l’Ambrì. Credo che la lega svizzera sia di buon livello. Ho sentito buone cose sul vostro campionato. Quando si è creata l’occasione per venire ad Ambrì non ci ho pensato molto. Sono felice per questa nuova sfida."
Prima di prendere questa decisione hai sentito Maxim Noreau e Ivano Zanatta, con il quale hai condiviso l'esperienza di Praga?
"Certo, ho parlato sia con Maxim che con Ivano ed entrambi mi hanno parlato bene di Ambrí e del livello del campionato. Loro hanno avuto vissuto un'ottima esperienza che li ha fatti crescere nelle loro differenti professioni grazie al campionato svizzero. Non ho mai conosciuto Maxim personalmente ma mi ha convinto la sua voce sincera quando mi ha parlato benissimo di Ambrí, non ho avuto dubbi."
Tu sei un giocatore prettamente difensivo, il contrario di Noreau. Questo ha suscitato qualche perplessità qui da noi:
"Si, siamo molto diversi, non ho mai visto giocare Max ma anche guardando le nostre statistiche si capisce che siamo difensori con caratteristiche molto differenti. Ma anch'io ogni tanto vado in attacco e segno (ride, ndr.). Il mio ruolo è principalmente fare in modo che gli attaccanti avversari non facciano gol, ma so anche giocare a tutta pista".
Sai che ti aspetta un derby caldissimo contro Lugano?
"Ho già sentito parlare di queste partite ma anche della pista di Ambrì. Ho visto alcune foto e ho saputo che i tifosi sono molto caldi. In diversi mi hanno detto che è un posto bellissimo e divertente dove giocare. È davvero quello che stavo cercando."
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