
La prima ed unica vittoria conquistata quest'anno nei 6 scontri diretti contro l'ostico Zugo, lunedì, alla Valascia, ha prodotto un doppio effetto positivo in casa leventinese. Innanzitutto, la consapevolezza di potersela giocare alla pari contro qualsiasi avversario, a cominciare quindi dalle tre avversarie (Losanna, Langnau e Kloten) da affrontare nel robin round pre-playout, che prenderà il via sabato, contro gli aviatori.
Ma il probante successo sul solido Zugo, ha altresì permesso alla squadra di Luca Cereda di riavvicinarsi a sole 6 lunghezze dal Losanna, avversario dei biancoblù martedì al CS di Malley.Sei punti, che i leventinesi dovranno cercare di colmare nelle 6 partite del torneo intermedio. Impresa ardua, ma non impossibile. Soprattutto se capitan Fora e compagni saranno in grado di sconfiggere a due riprese i vodesi. I precedenti stagionali tra le due compagini parlano di tre vittorie ad una per i losannesi, ma l’ultima, disputata alla Valascia, aveva fatto registrare il successo dei biancoblù.
E poi, sotto le attente cure di Cereda, quest’anno l’Ambrì ha cambiato decisamente pelle, giocandosi concretamente in ogni partita i tre punti. La rinascita di Kostner, autore di 12 reti e 4 assist e del topscorer D’Agostini (19 gol e 22 assist), hanno favorito la crescita di una squadra, che oggi possiede tutti i crismi per poter almeno cercare di guadagnarsi la salvezza immediata senza dover ricorrere al sempre insidioso spareggio contro il fanalino di coda Kloten.
Avversario insidioso, quello zurighese, che Kubalik e compagni hanno comunque battuto in tutti i quattro scontri diretti (5-3, 2-1, 5-3, 5-1 i risultati).Ambrì, quindi, pronto a vendere cara la pelle. A cominciare da sabato, quando alla Valascia scenderà proprio il Kloten, in una sfida da vincere a tutti i costi per partire con il piede giusto, in un mini-torneo di 6 partite ridivenuto improvvisamente importante per il redivivo team di Cereda.
RQ
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