
Si sta allenando al Comunale, ma non in quello dove ha sgambettato per quasi 18 anni. Insomma, non è Bellinzona. Si sa. È invece il Comunale di Chiasso. Manuel Rivera, 33 anni, giocherà infatti il prossimo anno con i rossoblù di Raimondo Ponte. L'accordo tra la società e il centrocampista è stato trovato in giornata.
Manuel ha tanta voglia di dimostrare il suo valore a chi gli sta dando fiducia, ma l’amarezza per non essere stato confermato a Bellinzona, è ancora tanta."È normale penso, soprattutto dopo tanti anni a Bellinzona ed aver sempre dato tutto per quella maglia. Fino a ieri c'era un grosso rammarico, c'era amarezza, c'era tristezza. Oggi invece sono veramente contento di essere a Chiasso."
La scelta di Chiasso dunque ti soddisfa?"Sono contento che una società importante del nostro Cantone mi abbia dato la possibilità di mettermi ancora in mostra e di poter giocare ancora in un campionato che conosco bene. Ho sempre giocato infatti in Challenge League tranne la parentesi di quasi tre anni in Super League a Bellizona."
In te c'è più voglia di dimostrare quanto vali ancora oppure hai più voglia di rivalsa nei confronti dei granata?"Nessuna rivalsa. Non è il momento e non ho nemmeno la voglia e la forza di parlare di quello che è successo. Fino a ieri, ripeto, ero ancora incredulo. Oggi sono contento di aver trovato una sistemazione e felice che ci sia qualcuno che abbia creduto in me. Ciò mi dà la forza di andare avanti."
È un addio a Bellinzona o solo un arrivederci?"Penso sia un arrivederci perché lo sanno tutti il mio legame con Bellinzona, legame che dura da tanti anni. Ora però non voglio pensare al passato. Non voglio più pensare a quello che è successo. La mia intenzione ora è solo quella di cercara di mettermi in forma il più presto possibile."
Martin Andermatt cosa ti ha detto, che non contava più su di te?"Ci sono state un po' di vesioni che non ho capito. Lui mi aveva detto che aveva fatto di tutto per tenermi, ma è successo così anche con Mauro..."
Allora chi non ti ha più voluto?"Non lo so, posso solo dirti che l'ultima telefonata che ho avuto con il mister mi ha detto quello che ti ho appena raccontato. Ora vorrei non più pensarci anche se so che dovrò rispondere a questa domanda ai tuoi colleghi. Fa ancora male, ma piano piano l'amarezza sta passando."
Mi sembra di capire che però tu non sappia ancora chi non ti ha più voluto a Bellinzona?"Si."
Cosa si aspetta da te Raimondo Ponte?"Soprattutto si aspetta che possa dare il mio contributo in termini di esperienza. Se non mi sbaglio sono il più vecchio della squadra. Esperienza in campo ma anche nello spogliatoio. Io spesso mi sono rimesso in gioco e anche oggi mi sto rimettendo in gioco, ma non ho paura. Amo le sfide e questa l'ho accettata volentieri."
Per quando sarai pronto?"Mi allenerò al massimo per ripagare la fiducia del Chiasso, spero di essere pronto il più presto possibile."
paolo laurenti
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