
Primo tempo a fasi alterne per i rossoblu che, davanti a 475 spettatori, oggi avevano il compito di battere il Vaduz per continuare a sperare nella salvezza.
Buon inizio e buona fine di primo tempo per gli uomini di Manzo, che sono andati vicino al gol in un paio di occasioni, con protagonista spesso e volentieri Zoran Josipovic. Senza troppi patemi d’animo da parte del portiere Mossi, i primi 45 minuti si sono chiusi a reti inviolate.
Bene anche il secondo tempo, con i rossoblu abili a guadagnarsi un rigore grazie a un fallo subìto in area da Josipovic. Ed è stato proprio il numero 9 del Chiasso a tirare e a farselo parare. Nulla di grave però, un tap-in di coppia Josipovic-Milinceanu ha consegnato il momentaneo vantaggio ai padroni di casa al 57esimo.
Il risultato è durato però solo un quarto d’ora perché, sugli sviluppi di un calcio di punizione, è arrivato il pareggio del Vaduz, firmato Bühler. Non soddisfatti, i rappresentanti del Liechtenstein hanno segnato al 76’ il definitivo 1-2 con Dossou.
La situazione si complica ulteriormente per il Chiasso che, nonostante la sconfitta dello Sciaffusa, rimane ultimo in classifica con 30 punti, a 5 dalle altre tre, quando mancano 4 partite alla fine del campionato e spreca così una ghiottissima occasione.
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