
Ambrì impegnato sotto le volte della Valascia - nella serata dei rinnovi - per alimentare la flebile fiammella della speranza, riaccesa sabato scorso contro il Bienne.
Leventinesi che non possono neanche farsi distrarre dall'imminente derby della Resega, in agenda domenica: per inseguire davvero i playoff, infatti, occorrono subito altri punti, da cogliere contro gli orsi di Boucher, che proprio nella passata stagione hanno potuto assaporare lo sgradevole gusto dei... playout.
Contro la capolista, la squadra di Pelletier spreca ben 6 minuti di power play, vanificando anche 21 secondi in 5 contro 3.
Cinici invece i bernesi, che passano in vantaggio al primo svarione difensivo dei propri avversari.
Bianchi e Stucki confezionano però il diagonale dell'1-1, con Bührer che nella circostanza ci mette del suo.
Due spari nel buio, comunque, i gol del primo periodo, che si contraddistingue proprio per le poche opportunità per entrambe.
Joensuu e Hall provano quindi a... scuotere un match dall'andamento lento. E pure Gragnani, Berger, Aucoin e Stucki cercano di ravvivare la gara.
Primo box play della partita per l'Ambrì e Flückiger si fa trovare pronto.
A 4'' dal rientro di Dostoinov, poi, la compagine leventinese passa addirittura in vantaggio con Lauper, che fila via in velocità e dopo una finta punisce gli svizzero-tedeschi.
Biancoblù che, sfruttando l'erroraccio del capitano bernese Blum sulla blu, girano insomma la gara!
Dalla festa al... pugilato: bagarre tra Duca e Scherwey, che terminano la loro personalissima partita affrontandosi a mani nude. Ha la peggio il giovane friborghese del Berna, che lascia il ghiaccio sanguinante. Flückiger è stato "vendicato".
Si torna a giocare solo a hockey e l'Ambrì ridascisce la sua inefficacia nell'esercizio del power play.
Non solo: dopo un'altra superiorità infruttuosa i locali sono colpiti da Bertschy.
E giunge pure il 3-2 degli svizzero-tedeschi: secondo regalo difensivo dei biancoblù e a "scartarlo" è ancora Moser, che ci trova all'interno la... doppietta personale.
Giroux prima si mangia il 3-3, poi sbatte contro Bührer: l'Ambrì c'è, il pari invece no!
Ma è proprio lo stesso Giroux che si riscatta nel terzo periodo, riagguantando il Berna dopo avere aggirato la gabbia di Bührer.
3-3 subito vanificato dalla "papera" di Flückiger, beffato da un tiro scagliato da Plüss addirittura dalla zona neutra.
Castigata per la quarta volta in serata, l'Ambrì smentisce se stessa sfruttando almeno un power play: Chavaillaz per Steiner e 4-4.
Pestoni, poi, accende ancora Giroux, che festeggia la doppietta personale.
Cuore e gol: così la squadra di Pelletier ha costruito la sua serata da copertina, ottenendo tra l'altro il secondo successo consecutivo nei 60'.
IL TABELLINO:
AMBRÌ-BERNA 5-4 (1-1, 1-2, 3-1)
Reti: 10'35 Moser (Bertschy) 0-1, 11'01 Stucki (Bianchi, Gautschi) 1-1, 29'06 Lauper 2-1, 33'02 Bertschy (Joensuu, Blum) 2-2, 33'36 Moser (Gardner, Ruefenacht) 2-3, 40'38 Giroux (Fuchs) 3-3, 40'45 Plüss (P. Berger, A. Berger) 3-4, 44'13 Steiner (Chavaillaz) 4-4, 53'23 Giroux (Pestoni) 5-4.
AMBRÌ: Flückiger; Gautschi, Kobach; Birbaum, Bouillon; Trunz, Sidler; O'Byrne, Chavaillaz; Steiner, Hall, Lauper, Pestoni, Fuchs, Giroux; Duca, Dostoinov, Lhotak; Stucki, Lüthi, Bianchi.
Penalità: Ambrì 2x2' + PP Duca, Berna 6x2' + PP Scherwey.
Note: Valascia, 4'786 spettatori.
Arbitri: Massy, Wehrli; Borga, Bürgi.
L'ALTRO RISULTATO:
Zugo-Rapperswil 3-0.
LA CLASSIFICA:
1. BERNA 40/83, 2. ZURIGO 40/78, 3. DAVOS 39/77, 4. Zugo 40/75, 5. Lugano 40/71, 6. Losanna 40/61, 7. Ginevra 40/60, 8. Bienne 39/51, 9. Ambrì 40/44, 10. Friborgo 40/44, 11. Kloten 39/42, 12. Rapperswil 39/28.
Berna, Zurigo e Davos qualificati matematicamente ai playoff.
© Ticinonews.ch - Riproduzione riservata

