
Dopo un buon inizio di partita in cui l'Ambrì si è subito fatto sentire con un'azione pericolosa guidata da Adrian Lauper (fresco di rinnovo), i tifosi leventinesi hanno assistito a 60 minuti di grande fatica. Al 5'42 infatti, il Davos ha sbloccato il risultato per la prima volta con Mauro Jörg - non segnava da 16 partite -, che è andato ad infilare un rebound concesso da Saikkonen su un tiro scagliato dalla blu.
Il vantaggio del Davos è durato fino al 14esimo minuto, quando Duca è andato a siglare la rete del pareggio con un preciso polsino. Abile a sfruttare un assist di Pestoni, il capitano, trovatosi tutto solo davanti a Genoni, non ha fallito.
Finito il primo tempo in parità, il Davos è passato per la seconda volta in vantaggio dopo soli 33 secondi di gioco nel corso del periodo centrale. Ancora una volta, un disco non trannuto più volte dal giovane portiere biancoblu (che domani lascerà la Leventina), ha permesso a Dino Wieser di insaccare la rete. Un brutto avvio per l'Ambrì, che con il passare del secondo tempo è apparso sempre più stanco e affaticato, condizione che ha permesso ai grigionesi di portarsi in avanti ancora con più intensità.
Nel terzo tempo però si è visto più Ambrì, che ha sfiorato la rete del pareggio con Alexandre Giroux a due riprese. Il gol è arrivato poco dopo, grazie proprio al topscorer leventinese che a 6 minuti dalla fine ha bucato la rete dei grigionesi, siglando così la 17esima segnatura personale, la quarta in questi due giorni. Il pareggio è stato trovato dalla squadra di casa in superiorità numerica (fuori Marc Wieser per carica alla balaustra). Subito dopo, i biancoblu sono addirittura andati vicino al gol vantaggio, prima con Pestoni e poi con Lauper, che però non sono riusciti a concretizzare le loro occasioni quando ormai mancavano pochi minuti alla fine del terzo tempo.
All'overtime è purtroppo risultato fatale il gol di Dick Axelsson arrivato dopo soli due minuti di gioco.
Nonostante la sconfitta, i tifosi biancoblu possono gioiere per il lieto ritorno di Sandro Zurkirchen, che tornerà ad allenarsi sul ghiaccio il 27 dicembre. In queste ultime uscite la mancanza di un portiere esperto ha avuto sicuramente il suo peso. Da segnalare anche il miglioramento delle condizioni di Grassi e O'Byrne. Per il difensore si parla di 4 settimane, mentre il giovane ticinese dovrebbe tornare prima, la sua situazione viene valutata giorno per giorno, ma al momento non si può ancora dare per certo il suo ritorno prima del 3 gennaio.
IL TABELLINO:
Ambrì - Davos 2-3 ds (1-1, 0-1, 1-0, 0-1)
Reti: 5'42 Jörg (Paschoud, Ambühl) 1-0; 14'42 Duca (Dostoinov, Chavaillaz) 1-1; 20'33 Dino Wieser (Reto von Arx, Marc Wieser) 1-2; 53'55 Giroux (Bouillon/5c4) 2-2; 62'01 Axelsson (Guerra) 2-3.
Ambrì: Saikkonen; Zgraggen, Bouillon; Kobach, Birbaum; Sidler, Trunz; Chavaillaz, Gautschi; Lauper, Hall, Steiner; Giroux, Aucoin, Pestoni; Dostoinov, Schlagenhauf, Duca; Bianchi, Lüthi, Stucki.
Penalità: Ambrì 2x2'; Davos 4x2'.
Note: Valascia 6'500 spettatori. Arbitri: Fischer, Massy; Kohler, Zosso.
GLI ALTRI RISULTATI:
Berna-Zurigo 3-1, Ginevra-Bienne 5-6, Kloten-Losanna 0-2, Lugano-Rapperswill 2-1, Zugo-Friborgo 6-2
LA CLASSIFICA:
1. Berna 33/70, 2. Davos 33/69, 3. Lions 34/67, 4. Zugo 32/57, 5. Lugano 34/52, 6. Ginevra 34/52, 7. Losanna 34/48, 8.Bienne 33/43, 9. Kloten 33/38, 10 Ambrì 33/36, 11. Friborgo 34/36, 12. Rapperswil 33/24
© Ticinonews.ch - Riproduzione riservata

