
Si avvicina sempre di più il debutto del Lugano in Europa League. I bianconeri faranno la loro comparsa sul palcoscenico continentale giovedì alle 21:05 contro il Be'er Sheva.
Chi ha visto all'opera dal vivo la formazione israeliana è Giovanni Manna. Il club manager era infatti sabato al Turner Stadium per osservare, contro l'Ashkelon, i prossimi avversari di Sabbatini e compagni. La partita è terminata 1-0 in favore del Be'er Sheva e ha lasciato buone indicazioni a Manna...
"È una squadra che ha vinto il campionato e che è abituata a giocare in Europa. Si schierano con un 4-1-4-1, hanno una grande mentalità, scendono sul campo per vincere ogni partita."
Differenze rispetto al nostro campionato?
"È un calcio diverso, poco tattico, ancora meno del nostro. Ma al di là di questo ciò che conta sarà quello che faremo noi. Non dovremo strafare, dovremo mantenere la nostra via. La squadra è pronta. Questo è un genere di gare che si preparano da sole. La motivazione è a mille."
Chi andrà tenuto sotto controllo nelle fila israeliane?
"Occhio al nigeriano John Ogu, 29 anni, centrocampista di livello internazionale."
Ci sarà da fare i conti anche con il clima. La città si trova infatti alle porte del deserto...
"Di giorno fa caldo, non è umido ma fa caldissimo, si arriva ancora sui 35 - 36 gradi. Di sera la temperatura scende ma non all'interno dello stadio. Non è grandissimo, ci stanno 16mila persone ma il pubblico crea un grandissimo ambiente. Non è facile giocare lì."
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