
Un sorriso e una delusione: questo aveva regalato fino ad ora la serie col Rapperswil. Questa sera, sotto le volte della Valascia, la squadra di coach Serge Pelletier cercava quindi il successo che la potesse portare sul 2-1 nella sfida coi sangallesi, valida per la finale playout di NL A.
Quella contro i ragazzi di Anders Eldebrink è un festival del gol, o meglio una giostra, coi biancoblù leventinesi e un "Rappi" particolarmente duro che giocano a riacciuffarsi. Tra occasioni da gol, pali, arbitri che consultano il video e penalità, è una partita in cui saltano gli schemi e la confusione è protagonista. Ai ragazzi di Pelletier manca poi quel "killer instinct" che serviva per chiudere un match simile.
Si va all'overtime, che conferma quel calo di ritmo di entrambe le squadre verificatosi già nel terzo tempo: anche nel supplementare, insomma, non c'è più quella grande quantità di opportunità da rete che aveva caratterizzato i primi due terzi.
Infatti ci vogliono addirittura i rigori: Zurchirchen para tutto, Hall e Giroux non falliscono. Dalle montagne russe di una sfida ricca di gol... scende quindi un Ambrì ringalluzzito nel morale e avanti 2-1 nella serie.
IL TABELLINO:
AMBRÌ-RAPPERSWIL 4-3 d.r. (1-1, 2-2, 0-0; 0-0; 1-0)
Reti: 3'10 Sieber (Danielsson, Walser) 0-1, 14'38 Hall (Steiner) 1-1, 20'56 Hall (Bouillon, Aucoin) 2-1, 23'18 Kuonen (Walsky) 2-2, 38'57 Giroux (Pestoni) 3-2, 39'18 Rizzello (Hürlimann) 3-3.
AMBRÌ: Zurkirchen; Zgraggen, Kobach; Birbaum, Bouillon; Trunz, Siedler; Lhotak, Chavaillaz; Steiner, Hall, Lauper; Pestoni, Aucoin, Giroux; Stucki, Lüthi, Bianchi; Duca, Schlagenhauf, Dostoinov.
Penalità: Ambrì 4x2', Rapperswil 6x2',
Note: Valascia, 5'372 spettatori.
Arbitri: Mollard, Stricker; Kovacs, Progin.
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