
Ieri, sabato 14 settembre, si è tenuto il primo giorno delle semifinali della Louis Vuitton Cup: una giornata difficile per il team di Alinghi Red Bull Racing che, purtroppo, ha collezionato due sconfitte contro Ineos Britannia, il miglior challenger dei Round Robin.
Le gare
Il comunicato di Alinghi Red Bull Racing ricostruisce le dinamiche delle due gare di ieri: "nella prima regata, dopo un buon inizio per gli svizzeri, i britannici hanno trovato più vento e hanno così preso il comando per il resto della regata. Nella seconda prova in programma, vento leggero e due penalità prima della partenza hanno condizionato la prestazione di Alinghi Red Bull Racing, che non ha più avuto possibilità di ribaltare il risultato finale". Ora il team svizzero dovrà concentrarsi sulla giornata di oggi, ripartendo da zero e provando a gestire la pressione sempre crescente. Nell'altra semifinale, il team italiano Luna Rossa ha battuto per 2-0 il team American Magic.
Massima concentrazione per oggi
Maxime Bachelin, il timoniere, dopo le gare di ieri ha affermato: “Mi sento frustrato. Non è questo l’inizio che volevamo per la semifinale. Perdere le prime due regate è davvero brutto. Ci siamo trovati nei guai. A volte le cose non vanno come vorresti. Per domani dobbiamo resettare e trovare il modo migliore per far andare veloce la barca. Non è ancora finita. Ci sono ancora molti punti in palio prima della finale della Louis Vuitton Cup, quindi l’obiettivo rimane quello.” Anche il cyclor, Paul Jacquot, è intervenuto sulla questione: "Analizziamo cosa è successo oggi in acqua e cerchiamo di trovare una soluzione per domani. L'abbiamo già fatto in passato; quando ci siamo trovati con le spalle al muro, abbiamo trovato la soluzione, quindi dobbiamo farlo di nuovo. Dopo una sconfitta, concentriamoci sulla prossima regata, questo è l’approccio mentale corretto, perché è inutile piangere sul latte versato.”

