
La vela svizzera torna a far parlare il mondo dopo che Alinghi ha ufficializzato la partecipazione alla prossima edizione della Coppa America. Ticinonews ne ha parlato con il presidente del Circolo velico del lago di Lugano Nicola Galli, che ha accolto la notizia con grande entusiasmo. “Siamo contenti perché in Svizzera e in Ticino si tornerà a parlare di nuovo di vela in maniera intensa - dichiara entusiasta Galli - Alinghi ha già dimostrato di saper mettere in piedi un team di assoluto livello e di vincere questa straordinaria competizione. Anche questa volta non si accontenterà di fare la comparsa ma vorrà sicuramente essere protagonista”.
Tutti parlavano di vela e seguivano Alinghi
Il team elvetico evoca sicuramente ricordi memorabili, con le due vittorie della Coppa America nel 2003 e nel 2007, che però forse risultano ormai datati. “Gli appassionati di vela sono rimasti appassionati - spiega Galli - In quegli anni, però, tutti parlavano di vela e anche i non appassionati sapevano della competizione in corso e la seguivano. C’era molta più attenzione. Le altre competizioni restano un po’ più mascherate e un po’ meno mediatizzate, ma questa sarà l’occasione per tornare di nuovo al grande pubblico”.
Le barche di oggi sono sempre più veloci
Per questa impresa Alinghi si è unita a Red Bull, fresca campione del mondo di Formula 1. La Coppa America può essere infatti considerata la Formula 1 della vela. “Si tratta di barche molto sofisticate - puntualizza Galli - dove c’è una grossa componente di tecnica e di tecnologia. Oggi le barche hanno delle appendici chiamate ‘foil’ che permettono di sollevare gli scafi dall’acqua, quasi come se volassero”. Negli ultimi anni c’è stata infatti una grande evoluzione tecnologica: “Le barche possono andare molto più veloce del vento che le spinge, raggiungendo anche i 35-40 nodi, circa 60-70 km/h. Si tratta di una velocità che se paragonata a un’automobile è chiaramente inferiore, ma sull’acqua è veramente alta e la percezione di essa è impressionante”.
La vela non è uno sport per ricchi
“Se si considera i livelli di Alinghi ci vogliono chiaramente molti soldi, come in Formula 1 d’altronde. La vela in quanto sport come quello che viene praticato sul nostro lago è veramente abbordabile, con dei corsi a dei prezzi popolari, paragonabili a quelli per una giornata di sci”, conclude Galli.
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