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Sport
Albertalli e quella leggendaria 24 ore
Redazione
11 anni fa
Nel weekend il mesolcinese scenderà in pista al Nürburgring con grandi motivazioni: "È una gara affascinante, la inseguivo fin da bambino..."

Questo weekend in Germania - il via sabato alle 16 - il pilota mesolcinese Benjiamin Albertalli (un non professionista impegnato nella categoria V3 con la Toyota GT86 della scuderia Toyota Swiss Racing Team) potrà correre quella gara a cui pensa da sempre: "La 24 ore del Nürburgring è una corsa affascinante su un circuito leggendario, soprattutto per quel che concerne la Nordschleife. Si corre per oltre 25 chilometri a giro e tra le diverse insidie ci anche le condizioni climatiche, nel senso che proprio nel corso dello stesso giro si può trovare pioggia, nebbia e... sole! È importante conoscere bene questo tracciato lungo e complicato e sotto questo punto di vista - personalmente - ci ho già vinto in occasione della 4 ore del 2013".

Giunto oggi in Germania, Albertalli affronterà domani (Festa dell'Ascensione) delle tranquille prove libere, per poi cimentarsi con le qualifiche nella giornata di venerdì. Per ciò che riguarda i suoi obbiettivi in merito alla corsa tedesca, il buon Benjiamin spiega: "A livello di squadra - quattro piloti in tutto - è importante primariamente tagliare il traguardo, considerata la tipologia di gara. Inoltre, se per me si tratta del debutto nella 24 ore del Nürburgring la scuderia, con la GT86, ha invece ottenuto già tre successi di classe di fila...". Insomma, perché non potrebbe scapparci il quarto titolo consecutivo? Comunque, per Albertalli è un momento felice non solo perché potrà esordire in questa corsa leggendaria, ma anche per via dello sponsor che gli si è avvicinato: "Beh, il fatto di godere della fiducia di Fabio Regazzi mi dà grande gioia. Non è solo un imprenditore, ma anche un politico e non era scontato che desse il suo contributo a questo sport. Apprezzo molto la sua vicinanza, è significativa per tutto il nostro movimento".

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