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Al Rally Ronde del Ticino non mancano i bei nomi e le WRC
Al Rally Ronde del Ticino non mancano i bei nomi e le WRC
Al Rally Ronde del Ticino non mancano i bei nomi e le WRC
Redazione
7 anni fa
Una cinquantina gli equipaggi che parteciperà alla gara il prossimo 7 settembre. Beltrami: "Sarà un bello spettacolo"

Due passaggi di velocità in Valcolla, tre a Isone e la prova speciale che verosimilmente deciderà tutto – quella conclusiva – al Penz, a due passi da Corso San Gottardo a Chiasso, dove si svolgerà la premiazione. Saranno 48 i chilometri di percorso della 22esima edizione del Rally Ronde del Ticino, al via sabato 7 settembre.

"Sono sicuro che piloti e navigatori sapranno offrire un bello spettacolo a coloro che vorranno seguire dal vivo la corsa di casa nostra" sottolinea l'organizzatore Max Beltrami, citato in una nota. “È da mesi che ci stiamo dando da fare per riproporre una gara che sia all’altezza della sua tradizione e se ci siamo riusciti ancora una volta, non posso che ringraziare prima di tutto coloro che danno una mano al comitato organizzatore”. 

La data limite per iscriversi è ormai passata. Come siamo quindi messi con il "cast"? "Rispetto ad altre edizioni decisamente più frequentate, siamo scesi quest’anno a una cinquantina di equipaggi e a cinque vetture storiche" risponde Beltrami. "Ciò non toglie però nulla al fascino della gara, anche perché al via si schiereranno quattro WRC, le vetture che partecipano al campionato mondiale di questa spettacolare specialità dell’automobilismo da competizione. Saranno in lizza due Citroën DS3 WRC degli equipaggi di casa nostra Mirco Puricelli-Nicola Medici e Franco Bernardazzi-Silvio Lubello, nonché una Hyundai I20 WRC e una Ford Fiesta WRC degli italiani Kevin Gilardoni-Corrado Bonato e Andrea Crugnola-Moira Lucca”.

Poi ecco anche le R5, a iniziare dalla Skoda Fabia di Ballinari e del suo navigatore Giusva Pagani e dalla WV Polo del pilota romando Sébastien Carron, in gara per i colori della Dmax Swiss e insieme a Lucien Revaz. A chi magari non lo ricordasse, rammentiamo che Sébastien Carron ha conquistato il titolo svizzero nel 2014, 2016 e 2017, tanto per gradire. Di conseguenza, la qualità non mancherà proprio all’edizione del Rally Ronde del Ticino che vivremo fra qualche giorno.

“Questa è indubbiamente una nota confortante – sottolinea allora Max Beltrami – perché vuol dire che la sua formula continua a essere apprezzata anche dai migliori equipaggi del panorama elvetico. I chilometri di velocità pura di per sé sono una manciata, oltretutto su due sole zone di gara, appunto in Valcolla e a Isone, più una terza finale al Penz. Proprio queste caratteristiche del Rally Ronde del Ticino permettono però agli appassionati di vivere e apprezzare un vero e proprio concentrato di spettacolo rallystico, oltretutto senza dover fare chissà quali spostamenti per seguire di persona le prove speciali in programma. Quindi, mi aspetto che gli appassionati e non solo loro si godano la giornata di gara del 7 settembre dal vivo, tanto più che l’accesso sarà gratuito anche per la tratta del Penz, introdotta un anno fa e seguitissima dal pubblico, accorso in massa per assistere al gran finale della corsa di casa nostra valida per il campionato svizzero”.

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