
Mentre a Locarno si stavano disputando i Campionati ticinesi assoluti, alcune atlete e atleti ticinesi si sono recati a Ginevra per l’importante e rinomato meeting internazionale organizzato dal Centre Athlétique de Genève sin dal 1998 in memoria di Georges Caillat, vecchio dirigente del club.
Le gare hanno dovuto essere interrotte verso le 16.30, quando un violento temporale ha attraversato anche lo stadio Bout-du-Monde, ma hanno comunque offerto validi risultati, a partire dalla vittoria di Ajla del Ponte sui 100 metri femminili, dove la velocista dell’USA Ascona si è imposta con il tempo di 11’’20 poco prima del nubifragio, precedendo Van Hunenstijn (Paesi Bassi, 11’’24) e Awuah (Gran Bretagna, 11’’29).
Un tempo che sarebbe stato primato personale (l’anno scorso aveva corso in 11’’21 a La Chaux-de-Fonds il 1° luglio), primato ticinese e limite per i Mondiali di Doha (11’’24), ma che è risultato solo leggermente ventoso, con un vento di +2.1 m/s, contro i +2.0 m/s massimi concessi per essere omologato.
Oltre alla bella prova di Ajla Del Ponte, che prima dei 100 metri aveva corso anche la 4x100 metri con Dietsche Atcho e Kora, chiudendo in 43’’59 alle alle della squadra dei Paesi Bassi, pure Ricky Petrucciani (LC Zurigo) si è ben difeso in un contesto internazionale, chiudendo con il personale stagionale di 47’’01 sui 400 metri, non lontano dal 46’’88 ottenuto l’anno scorso a Losanna.
Il tempo di Petrucciani ottenuto a Ginevra è il secondo in Svizzera nel 2019 e conferma pure il già ottenuto limite di partecipazione per i Campionati Europei U20 (48’’15) che si svolgeranno a Borås, in Svezia, dal 18 al 21 luglio.
Sui 400 metri ostacoli, una gara che ha visto il Campione Europeo di Zurigo 2014 Kariem Hussein migliorare lo stagionale a 50’’47, Mattia Tajana del GAB Bellinzona ha chiuso al quinto rango la quinta serie con il tempo di 52’’46, pochi decimi sopra al suo primato stagionale ottenuto in Francia a inizio giugno, mentre il personale è il 51’’09 del 2018.
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