
Sabato 12 ottobre ad Airolo si è tenuta la sesta edizione del Tiro storico del San Gottardo sotto una copiosa coltre di neve, che non ha scoraggiato i partecipanti: ben 564 tiratori (+23) e tra loro la presidentessa federativa svizzera Dora Andres. Il titolo di Re del tiro è andato al ticinese Stefano Schäublin de La Balernitana nel concorso al fucile 300m, e alla pistola 25m a Markus Aesbischer della società di tiro di Liestal/BL.
La mattinata è iniziata nella maniera meno tranquilla: alle 8 i centimetri di neve cumulatisi sulla linea di tiro erano ormai oltre trenta, tanto che i volontari della Tiratori del San Gottardo hanno dovuto munirsi di scopa e pala per poter piazzare i bersagli sulla linea a lunga distanza. Dopo il lungo impegno dei volontari, alle 8.30 la situazione non migliorava: la neve cadeva ancora copiosa, rendendo impossibile riconoscere i bersagli a 300m. Il capo della commissione di tiro Maurizio Gianella stava preparando i volontari al peggiore degli scenari, ossia il tiro viene annullato, ma verso le nove il Santo patrono del monte simbolo del Paese ha dato un'occhiata benevole a tanto impegno profuso, tanto che le nevicate cessavano e il tiro potè iniziare con soli 15 minuti di ritardo.
Fucile: la vittoria arriva negli ultimi turni
La lunga giornata di tiro si è svolta poi senza problemi, tanto da poter recuperare il ritardo iniziale, e grazie ai nuovi bersagli elettronici montati ad Airolo si è potuto procedere anche in maniera più celere nella raccolta dati alla gara di 15 colpi al fucile 300m, riservato alle sole armi di ordinanza.
I vincitori di questa gara hanno strappato i titoli nella fase di chiusura della competizione. Negli ultimi turni hanno giostrato i tiratori della società La Balernitana, che s'impone nell'importante classifica riservata alle 19 sezioni ticinesi con 565 Balerna, sovrastando Locarno ed Airolo (entrambe a 560). La stessa squadra balernitana ha schierato Stefano Schäublin, classe 1967, con il punteggio pieno di 75 su 75 vince nel concorso individuale e si laurea Re del tiro al fucile 2013, imponendosi sui 353 concorrenti (più 8 rispetto al 2012) e vincendo l'ambito premio offerto dalla Confederazione: un fucile d'assalto 90.
Nella categoria sezione ospiti vince la società di tiro della Città di Lucerna con 566 punti, seguita dalla squadra della federazione lucernese di tiro (562) e dalla federazione del tiro storico dello Stoss di Gais (560); seguono altre sei sezioni. Nei concorsi individuali il miglior giovane è Alessandro Traversari (classe 1993) della Civici carabinieri di Lugano con 71 punti, mentre il miglior veterano è Stefan Gabriel della Città di Lucerna con 74 punti. Negli Attivi si impone Romano Luiselli dei Tiratori Unione di Locarno con 74 punti.
Pistola: la crescita più poderosa
La gara su bersaglio speciale alla pistola 25m richiama sempre più partecipanti, tanto da cominciare a preoccupare la commissione di tiro, chiamata a pianificare i turni. Anche qui il programma prevede 15 colpi, suddiviso però in tre serie. Per questa edizione i partecipanti sono stati 211, registrando un più 15 rispetto al 2012.
Questa gara è stata dominata nell'edizione 2013 dalle sezioni ospiti. La società di tiro della capitale di Basilea-Campagna ha raccolto ben tre dei sei titoli in palio, alla loro prima partecipazione al Tiro storico del San Gottardo. La società di tiro di Liestal ha coltomil premio quale miglior sezione ospite con il ragguardevole risultato di 1045 punti, il miglior giovane con Jan Seebeck (classe 1996) con 123 punti e il titolo di Re del tiro alla pistola 2013 con Markus Aebischer, classe 1959, che centra il miglior risultato individuale alla corta distanza con 142 su 150 punti, guadagnandosi il premio della Confederazione: una pistola d'ordinanza 49.
Nelle sezioni ospiti seguono la Città di Lucerna con 1027 punti e al terzo rango la società friborghese L'Echo de la Combert Treyvaux con 979 punti; seguono altre cinque sezioni. I restanti premi individuali sono andati ad Armin Küttel della Città di Lucerna quale miglior veterano con 137 punti, e a Luigi Casagrande della polizia della Città di Zurigo con 139 quale miglior attivo.
Nelle sezioni ticinesi si impone la locale Unione Tiratori San Gottardo con 1028 punti, seguita dal Club Pistola Tesserete con 1021 punti e dall'Unione Tiratori di Locarno con 1006; seguono altre sette sezioni della FTST.
Il premio alla partecipazione
La manifestazione 2013 ha pure sancito la consegna della prima medaglia che premia la partecipazione e non i risultati ottenuti al Tiro storico del San Gottardo. La medaglia di bronzo, raffigurante la diligenza del San Gottardo, viene consegnata a tutti i tiratori che hanno partecipato a 5 edizioni della competizione. Un importante e apprezzato premio garantito dal sostegno degli sponsor della manifestazione: la ditta SECURITAS SA, sponsor principale della manifestazione, la Valbianca SA e i suoi impianti di risalita, e il fondo lotteria intercantonale Swisslos.
La neve ha generato comunque qualche minuto in più e finanche qualche annullamento da parte di alcune società ticinesi, come pure le lunghe code sull'autostrada date dai rientri dalle ferie autunnali. Una manifestazione che si è tenuta con pieno successo di partecipazione, di risultati rilevanti e con grande convivialità grazie al grande lavoro dei volontari presenti.
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