
Nella seconda giornata dei mondiali U19 in corso di svolgimento sul Maritza River di Plovdiv, il quattro di coppia femminile vince la propria batteria e si candida per il posto più alto del podio nella finale prevista per domenica a mezzogiorno. Il quartetto rossocrociato composto da Olivia Roth, Lina Kühn, Nicole Schmid e Thalia Ahumada Ireland, appare sin dalle prime battute il più performante. Al passaggio dei 500 metri vanta già un comodo vantaggio sulla Romania. Situazione immutata sia ai 1000 che ai 1500. Il finale è tutto rossocrociato con l’Italia che cerca, senza successo, di ricuperare il distacco accumulato nei primi tre quarti del tracciato. Il “quattro” rossocrociato fa segnare il miglior crono delle due batterie contemplate nel programma: 6’32”60 contro i 6’39”43 della Germania vincitrice dell’altra serie.
Dovranno per contro ricorrere agli esami di riparazione sia il 4 con che il 4 senza maschili. Il primo nulla ha potuto contro lo strapotere di Stati Uniti e Francia, classificati nell’ordine e che accedono così direttamente alla finale A. La formazione rossocrociata di Donat Vonder, Léon Zahner, Séric Critchley, Mattia Soldo, timoniere Lynn Albert ha chiuso al quinto rango nel tempo di 6’40”00.
Difficile il compito del 4 senza elvetico di Nicolas Chambers, Jonas Frei, Robin Ruchti e Shamali Suero Santana. Solo il primo classificato aveva accesso alla finale maggiore in forma diretta. Nella prima parte della gara sono Spagna, Italia e Germania a fare l’andatura, seguiti dal nostro equipaggio. Ai settecento metri la formazione spagnola aumenta il ritmo per scrollarsi di dosso Germania e Italia con la Svizzera che cerca di rientrare nel vivo della gara. Prima ancora del passaggio dei 1500, si assiste al tracollo della formazione tedesca che consente alla Svizzera di concludere al terzo rango alle spalle di un’imprendibile Spagna e di Italia con un crono di 6’17”69. La prova d’appello, in programma domani mattina, appare alla portata della formazione allenata da Pamela Weisshaupt.
Nulla da fare invece per il doppio femminile impegnato nei ricuperi. Alexia Fayd’herbe e Flavia Lötscher si son dovuti accontentare del quarto ed ultimo posto, alle spalle di Lituania, Germania e Croazia (passavano i primi due classificati). Ritroveremo le due rossocrociate in una delle finali minori (C o D).
Nella gara di singolo riservato alle riserve, in campo femminile il successo è arriso alla rossocrociata Alexia von der Schulenburg. La zurighese si imposta nel tempo di 7’56”77. Alle sue spalle troviamo Italia e Olanda. In campo maschile Nicolas Berger si è classificato al quarto rango in 7’26”14.
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