
Quattro gli equipaggi elvetici impegnati, tre dei quali hanno già raggiunto direttamente la semifinale: la singolista in forza alla società malcantonese, Aurelia Maxima Janzen, il quattro di coppia maschile guidato dall’atleta del Club Canottieri Lugano, Leonardo Salerno, entrambi vincitori della rispettiva batteria e il doppio maschile di Sebastian Ziswiller e Alexander Bannwart, secondo classificato alle spalle della Germania mentre che il doppio femminile di Alexia Fayd’herbe e Flavia Lötscher, terzo classificato, dovrà ricorrere agli esami di riparazione in programma domani.
Come ai recenti mondiali U23, la Janzen, ha vogato pressoché costantemente a ritmi molto bassi (27-29 colpi al minuto), il che non le ha impedito di gestire con tutta tranquillità la gara. Solo nell’ultimo tratto, l’azzurra Giulia Clerici ha cercato, invano di avvicinarsi alla rossocrociata che ha chiuso con un crono di tutto rispetto: 7’55”39, nettamente il migliore delle 4 serie contemplate nel programma. Marina Matveeva (Russia), Laine Rumpe (Lettonia) e Evangelia Fragkou (Grecia) sono le vincitrici delle altre batterie:
Il “quattro” di Leonardo Salerno non ha tradito le aspettative della vigilia. La gara offerta dai ragazzi di John Faulkner è stata certamente una delle più accattivanti di questa giornata d’esordio. Tutto sembrava giocare a favore della forte formazione della Bulgaria ma, proprio negli ultimi metri della gara, Salerno ha chiamato i suoi alla riscossa, mossa che ha fruttato il sorpasso e la qualifica diretta alle semifinali (passava solo il primo classificato). 5’58”90 il crono fatto segnare dall’armo rossocrociato. Bulgaria staccata di soli 30/100 e dovrà quindi ricorrere ai ricuperi. Nelle altre batterie successo per Russia (6’00”47), Cechia (5’58”27) e Germania (5’55”15).
Domani sarà la volta degli altri tre equipaggi rossocrociati: 4 senza e 4 con maschili e 4 di coppia femminile.
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