Cerca e trova immobili
Canottaggio
Ai “mondiali” in Cechia giornata favorevole ai colori rossocrociati
fotofinish dell’arrivo del ricupero del 4 di coppia maschile open
fotofinish dell’arrivo del ricupero del 4 di coppia maschile open
Americo Bottani
4 anni fa
In semifinale 4 senza, 4 di coppia e doppio “leggero” femminile.

Decisamente favorevole ai colori rossocrociati impegnati nella terza giornata dei “mondiali” sull’Arena Labe di Racice che ha avuto il supporto – finalmente – di condizioni di lago quantomeno accettabili.

Dei quattro equipaggi impegnati quest’oggi, ben tre hanno superato di slancio il sempre insidioso ostacolo rappresentato dai ripescaggi, ciò che consente loro di accedere alle semifinali, ciò che porta il totale – per ora – a 5 (su 11) in attesa dei quarti dei singolisti Jeannine Gmelin (giovedì), Scott Bärlocher e Andri Struzina, oltre al ricupero del doppio femminile, previsti nella mattinata di domani.

 

Nel 4 senza, a dir poco, infuocato il duello inscenato lungo l’intero tracciato fra la formazione rossocrociata e quella tedesca, risoltasi sul filo dei centesimi (26, per la precisione a favore di Tim Roth e compagni, sempre al comando a tutti i rivelamenti cronometrici intermedi. Una prova di carattere quella offerta dall’armo elvetico, in grado di respingere i pur veementi e ripetuti attacchi messi a segno dagli avversari, dai tedeschi in modo particolare. Fuori dai giochi la pur quotata formazione azzurra che, proprio sul finale, s’è vista superare dalla Lituania.

 

S’è dovuto ricorrere all’ausilio del fotofinish per determinare il primo posto nel ricupero del 4 di coppia. Per soli 6/100 l’ha spuntata l’equipaggio francese su quello rossocrociato di Patrick Brunner, Nils Schneider, Kai Schätzle e Dominic Condrau. Una gara stupenda che ha visto i nostri al comando sino ai 1600 metri, poi superati, seppur di poco, dai transalpini. Un secondo posto che infonde fiducia a questa formazione, dopo le poco convincenti prove offerte in Coppa del mondo. Per la Svizzera portare tre equipaggi (compreso il 4 di coppia femminile) allo stadio delle semifinali, conferma il buon lavoro svolto sin qui dal tecnico federale Ian Wright e dei suoi più stretti collaboratori.

 

Rimane il rammarico per la mancata qualifica di Eline Rol. La 23enne ginevrina, partita di gran carriera, ha saputo mantenere il comando della gara sino al passaggio dei 1500 metri quando s’è vista superare dapprima dalla sudafricana Kirsten McCann (vincitrice quest’anno della CdM di specialità)  e, successivamente dall’americana Mary Jones (terza lo scorso mese di luglio a Lucerna) che s’è imposta per soli 41/100 sulla McCann. Solo due classificate passavano alle semifinali. La Rol, tuttavia, ha pure lei mostrato doti di combattività che certamente le torneranno utili nel prosieguo della carriera.

I tag di questo articolo