Cerca e trova immobili
Canottaggio
Ai “mondiali” canadesi la Svizzera sale due volte sul podio
Aurelia Maxima Janzen in azione nella finale A
Aurelia Maxima Janzen in azione nella finale A
Americo Bottani
2 anni fa
“Argento” per Aurelia Maxima Janzen e per il doppio femminile.

Siamo ormai alle battute finali del mega mondiale canadese. Giornata intensa quella vissuta oggi sulla Royal Canadian Henley Rowing Course. Ben 12 gli equipaggi rossocrociati in gara, tra cui impegnati nella finale A, quella valida per il titolo nella categoria U23. Quale “antipasto”, in mattinata, tardo pomeriggio in Svizzera, si sono disputate due ripescaggi riguardanti il 4 senza e quattro di coppia femminili U19. Due le medaglie conquistate. Entrambe d’argento grazie alla singolista Aurelia Maxima Janzen e al doppio femminile di Olivia Roth e Flavia Lötscher.

“Argento” per la singolista Aurelia Maxima Janzen …

Come nelle previsioni della vigilia la finale del singolo femminile è vissuta sul confronto “ravvicinato” fra la tedesca Alexandra Föster e la nostra Aurelia Maxima Janzen, campionessa uscente. Al primo rilevamento cronometrico la Föster transita al comando, seguita dalla rossocrociata, staccata di soli 0,73, distacco che aumenta leggermente ai 1000 (0,98), 1”87 ai 1500. Nel finale, la Janzen ha cercato l’aggancio, senza successo. Medaglia di bronzo per la belga Mazarine Guilbert.

… e per il doppio di Roth e Lötscher

Aver terminato la prova d’esordio al primo posto, tutto lasciava presagire in un esito positivo anche per la finale. E così è stato. La medaglia d’argento conquistata da Olivia Roth e Flavia Lötscher è il coronamento di un “mondiale” decisamente da incorniciare. . La mista Zurigo/Lucerna, già seconda al primo rilevamento cronometrico, alle spalle della Romania, ha poi saputo mantenere la posizione sino al traguardo con il tempo di 6’49”27, limitandosi a contenere il forcing messo in atto nell’ultimo tratto dalla formazione della Lituania.

Quinto rango per il 4 senza femminile

L’aver raggiunto la finale maggiore è già di per sé un risultato di tutto rispetto per la formazione rossocrociata guidata dalla luganese Maria Rosa Wicki. Equivale alla definitiva selezione per i prossimi europei di categoria in programma il 7-8 settembre a Edirne (Turchia). Obiettivo già raggiunto da Leonardo Salerno e dalla Janzen. Il titolo, come nelle previsioni, è andato alla Gran Bretagna, argento alla Nuova Zelanda e bronzo all’Australia. Identico risultato per il doppio “leggero” femminile di Marion Heiniger e Emma Ming. L’”oro non è sfuggito alla super favorita formazione della Grecia.

Finale B per la singolista peso leggero; Eline Rol, per il 4 senza e 4 di coppia femminile U19

Obiettivo mancato per la peso leggero ginevrina. Eline Rol ha navigato per pressoché l’intero tracciato nelle retrovie. La gara è stata dominata dalla rumena Livia Cozmiuc che ha inflitto distacchi pesantissimi a tutte le avversarie. Basti pensare che la seconda classificata, l’irlandese Siobhan McCrohan è giunta staccata di ben  oltre 8”. La Rol ha chiuso al sesto rango a 24”81. Due gli equipaggi in gara nel ripescaggio nella categoria U19. Sia il quattro senza che il quattro di coppia con la luganese Soley Rusca, hanno chiuso al 4° rango e pertanto dovranno accontentarsi di un posto nella finale B.

Finali B: il 4 senza U23 maschile il più veloce

Nicolas Chambers, Noah von Travel, Donat Vonder Mühli, Séric Critchley si sono prontamente riscattati dopo la scialba prova offerta i semifinale. Il quartetto rossocrociato ha saputo mantenere il comando delle operazioni per tutti i 2000 metri del percorso, sempre tallonato dalla formazione della Norvegia, giunta seconda, staccata di soli 0,13. A oltre 6” troviamo l’Olanda. Il 4 di coppia Nicolas Berger, Shamali Suero Santana, Alexander Bannwart e Gian Luca Egli ha chiuso al secondo posto, staccato di 2”30 dall’armo irlandese. Alle spalle degli rossocrociati troviamo Stati Uniti, Nuova Zelanda, Lituania e Cina.
Nel singolo, il luganese Leonardo Salerno si è battuto come un leone cercare di concludere il mondiale nel migliore dei modi. Quest’oggi, comunque il tunisino Fedi Ben Hammouda si è rivelato più forte. Interessante la lotta per la seconda posizione. Ha prevalso lo statunitense James Fetter, staccato di 1”56, terzo rango per il luganese a 2”86, ciò che equivale al 9° rango assoluto. Nel singolo pesi leggeri U23 lo zurighese Nino Dührkoop ha ottenuto un ottimo secondo posto, preceduto dallo statunitense Timothy Parsons.  In campo femminile La lucernese Laura Villiger non è andata oltre un quarto posto. Si è imposta l’olandese Martine Kamminga.


 

I tag di questo articolo