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"Ai giocatori non devo insegnare come stoppare il pallone"
"Ai giocatori non devo insegnare come stoppare il pallone"
"Ai giocatori non devo insegnare come stoppare il pallone"
Redazione
8 anni fa
Alla vigilia della delicata partita contro il Thun mister Abascal predica sicurezza: "Ho visto gente cambiata"

Domani alle 19 a Cornaredo il Lugano di mister Guillermo Abascal affronterà il Thun nel primo due scontri (tre, considerando il GC) con le dirette rivali nella corsa per non retrocedere. Una partita cruciale che i bianconeri, impegnati anche mercoedì in casa del Sion, non possono proprio sbagliare.

“Ho avuto una buona prima impressione. Ho visto cambiare la faccia dei giocatori. Hanno voglia di rivincita - ha dichiarato Abascal in conferenza stampa - Ho visto gente cambiata, li vedo sorridere, solo così si può lavorare. Avevano bisogno di rialzare la testa”.

Seppur giovane (proprio oggi ha compiuto 29 anni, ndr), il tecnico andaluso è convinto dei propri mezzi e di quelli della squadra: “Sono convinto di quello che faccio e ai giocatori arrivano i miei messaggi. Ecco perché la mia età non è un problema. Sono preparato per questo compito, altrimenti non mi avrebbero preso”.

“Il tempo è poco, come allenatore devo gestire i giocatori. Ai giocatori del Lugano non devo insegnare come stoppare il pallone. Ho altri compiti”. Ovvero ricompattare l’ambiente e restituire la fiducia persa, per un nuovo corso che dovrà necessariamente partire dalla sfida casalinga di domani.

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