
Prima la sconfitta, contestatissima, di Langnau. Poi la (mezza) sorpresa di Yannick Lehoux che avrebbe affrettato i tempi e avrebbe già trovato l’accordo con il Södertälje. E infine l’infortunio di Raffainer nella partita di ieri: sospetta frattura di un dito e un mese di stop. Per l’Ambrì non sono però tutte negative le notizie di questo inizio di 2011. Ci sono anche spunti incoraggianti, come una squadra che dimostra di poter lottare ad armi pari con tutte e gli imminenti ritorni del duo Pestoni-Hoffman e di Westrum. Con il direttore generale dell’Ambrì Piotta Jean Jacques Aeschlimann andiamo con ordine. Partiamo dalla decisione arbitrale di ieri che vi ha fatto arrabbiare. “Beh, siamo stati senza dubbio penalizzati. Le immagini della televisione dimostrano chiaramente il colpo che Pelletier ha rifilato a Denisov, che non ha reagito. Avremmo dovuto giocare noi in superiorità numerica, invece ci siamo ritrovati in inferiorità. Incredibile”. Il vostro allenatore Constantine non ha accettato la decisione e ha colpito violentemente la balaustra con il bastone. Da lì la sua penalita di partita e i due minuti di espulsione. “Era impossibile capire una decisione del genere. Kevin ha voluto proteggere la squadra da un errore palese che ci ha danneggiati”. Cosa mi dice dell’arbitro Koch? A fine gara il vostro assistente allenatore Scandella non le ha mandate a dire. “Dico soltanto che si tratta di un giovane arbitro abituato a dirigere gara di Juniori. D’accordo che la Lega voglia farlo maturare, ma forse si sono accorti che arbitrare in serie A non è come farlo negli Juniori. E a rimetterci siamo stati noi”. Parliamo di Lehoux: il Södertälje scrive sul proprio sito di un accordo già raggiunto con il vostro attaccante. “Questa uscita del club svedese ci stupisce non poco anche perché noi non abbiamo ancora rescisso il contratto con Lehoux. Capisco la sua situazione e giocare poco non piace a nessuno, ma se avesse firmato un contratto con gli svedesi senza rescindere quello con noi sarebbe grave”. A questo punto cosa pensate di fare? “A dire la verità la nostra intenzione è quella di non entrare in guerra con il giocatore. Penso che non ne valga la pena. Ormai lui non vuole più restare e l’unica soluzione è quella di accelerare la trattativa per il suo passaggio al Södertälje”. Dunque a ore potrebbe esserci l’ufficializzazione della trattativa? “Sì, potrebbe, anche se non c’è mai nulla di scontato”. Parliamo di buone notizie. Pestoni e Hoffman tornano a giorni (il 6 gennaio) dopo aver disputato un grande Mondiale Under 20. “Siamo veramente contenti delle loro prestazioni: sono cresciuti tanto in questi mesi con Constantine in panchina. Credo abbiano goduto anche del vantaggio di aver avuto in questo periodo esperienze con i più grandi, mentre i loro avversari avevano giocato più che altro nelle leghe juniori. Alla loro età queste cose contano”. Concludiamo con Westrum: come sta e quando torna? “Da Erik abbiamo ricevuto notizie confortanti, mi sembra stia facendo passi importanti. Negli Stati Uniti ha fatto tanta bicicletta, ha corso molto ed è anche andato da solo sul ghiaccio senza avvertire problemi alla testa. Questo è senza dubbio un buon risultato. Ora però bisognerà vedere cosa capiterà quando tornerà sul ghiaccio e subirà i contrasti degli avversari. Ma per fare questo dovrà superare ancora qualche test in questi giorni. Dovrebbe tornare il 5 o il 6 gennaio”. [email protected]
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