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"Adesso chiedo un adeguamento"
Redazione
11 anni fa
Il tecnico non vuole più essere il... secondo meno pagato della Challenge League - Bentancur: "Ritoccare il suo contratto non sarebbe un problema, ma per il resto..."

"La festa appena cominciata è già finita...". La colonna sonora del Lugano che festeggia la promozione in Super League potrebbe assomigliare alla cover di "Canzone per te" di Sergio Endrigo.

Dopo le prime bollicine di champagne e i primi tagli di capelli da improvvisati parrucchieri negli spogliatoi della Gurzelen, a tenere banco è infatti il contratto di Bordoli. Mister Livio - tranquillo e composto davanti ai microfoni di Teleticino ("dentro sono un vulcano ma probabilmente capirò l'importanza di questa impresa storica solo nei prossimi giorni") - chiede che il suo accordo venga ritoccato dal punto di vista economico. Se ne discuterà nell'incontro di questo mercoledì, quello in agenda col presidente Angelo Renzetti e che il tecnico bianconero introduce così:

"Un appuntamento dovuto per il sottoscritto, sono due anni che dobbiamo sederci attorno a un tavolo a discutere della questione. Penso che dopo quello dell'allenatore del Le Mont il mio contratto sia il meno oneroso della Challenge League. Merito un adeguamento".

Se ciò non dovesse avvenire dove andrà?

"Resterò fermo, i contratti non sempre vengono rispettati. Angelo è comunque un presidente molto generoso e gli dedico questa promozione, perché ci ha messo tanto del suo. I ringraziamenti vanno a lui e Bentancur, ma anche allo staff tecnico e ai giocatori: ci siamo fatti un mazzo così e il risultato è questo!".

Ai giornalisti invece come si rivolge?

"Siamo stati oggetto di diverse loro cattiverie, che ci hanno messo addosso delle pressioni non positive, ma in questo momento di festa vi... perdono".

Angelo Renzetti, che era intervenuto nel corso di "Fuorigioco" prima del suo allenatore, ha parlato di "un gruppo, sia dirigenziale che tecnico, che ha lavorato assieme in un'unica direzione".

La sua dedica?

"A me stesso. Solo io so i sacrifici che ho fatto fino ad oggi. Ma in Super League sarà un'altra storia, dovremo muoverci coi piedi di piombo. Ora è il momento del giubilo, poi ci toccare pianificare "cum grano salis", come si usa dire".

L'azionista di minoranza Pablo Bentancur, che ha parlato invece dopo il Mister, ha spiegato che "non sarebbe un problema. Ha portato il Lugano in Super League con una giornata d'anticipo e se lo merita".

Il futuro di Bentancur?

"Prima di esprimermi devo parlare con la mia famiglia e con Angelo (Renzetti, ndr.). Con lui dovremo chinarci anche sulla questione del contratto di Bordoli".

Per il resto, Marko Basic ha spiegato che "senza la promozione la mia buona stagionale personale avrebbe perso d'importanza", mentre Patrick Rossini "esalta" il suo trasferimento ("ho lasciato Zurigo e sono venuto qui per salire, l'obbiettivo è stato raggiunto") e il dottor Michele Bianchi svela quale sia stato il talismano bianconero: "La mia camicia rosa e la mia felpa del Lugano Basket campione di Coppa Svizzera...".

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