
Ruedi Killias è deceduto all'età di 66 anni dopo una breve malattia. Il grigionese aveva diretto la nazionale rossocrociata dal 1973 al 1977. Solo Simon Schenk e Ralph Krueger hanno avuto un'esperienza più lunga della sua alla transenna della nostra nazionale. Killias ha pure diretto l'Ambrì Piotta. Nel 1989 ha festeggiato il titolo di campione d'Austria con l'Innsbruck. Nella sua lunga carriera è stato anche coach dell'Italia e dell'Austria. E ha lavorato anche come direttore sportivo del Berna."Ha allenato l'Ambrì nell'anno della promozione in LNA, era il 1969/70", ci racconta lo storico ufficiale del club biancoblù Brenno Canevascini. "E stato l'11esimo allenatore della storia del club. E gli è succeduto il mitico Bob Holl”. “Quell’anno - aggiunge Canevascini - fu trionfale: 22 partite, 16 vittorie, 4 pari e 2 sole sconfitte, con 115 gol fatti e 57 subiti. In quella squadra c’erano Alfredo Baldi che è il padre dell'ex nazionale Mattia Baldi, Danilo Butti, Ubaldo Castelli, Cipi, Guido e Florio Celio, Francesco Cenci, Armando Croce e Claudio Darani, Mario Gendotti che è il cugino del ministro Gabriele Gendotti, Bruno Genuizzi, Flavio Mottini, i fratelli Cleto e Fabio Muttoni, Claudio Ticozzi, Franco Panzera e un Fiorenzo Panzera agli inizi della carriera con il debutto in Lega Nazionale a soli 17 anni. I due portieri erano Fritz Grünig, che oggi è un conosciutissimo dentista di Altdorf e Gianpaolo Facchi. Una squadra tutta fatta in casa, senza stranieri. Ma quello fu l’ultimo anno senza stranieri, poi si riaprirono le frontiere”. joe.p.
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