
Il sipario sulla stagione agonistica 2026 calerà domenica 4 ottobre sulle acque del golfo di Agno. Sarà infatti la terza edizione dell’Insubria Rowing Cup a chiudere l’annata remiera, con una giornata che promette agonismo, spettacolo e, soprattutto, una grande festa dello sport. A organizzare la manifestazione sono la Scuola Canottaggio Caslano Malcantone (SCCM), la Canottieri Luino e la Canottieri Lago d’Orta, con il patrocinio della Comunità di Lavoro Regio Insubrica. Un appuntamento nato con l’ambizione di favorire la collaborazione transfrontaliera attraverso uno sport che, da sempre, trova nei laghi prealpini un terreno particolarmente fertile.
Una sfida internazionale
Saranno 363 gli atleti al via, suddivisi in 192 equipaggi e in rappresentanza di 14 società, comprese le cinque società ticinesi. In acqua scenderanno vogatori delle categorie U13, U15, U17, U19, élite e master, impegnati nelle specialità del singolo, del doppio, del quattro di coppia e dell’otto. Tra i ticinesi spiccano alcuni nomi di rilievo. Nella categoria U19 è confermata la presenza dei nazionali Emilio Ferrazzini, della Lugano, e Milosz Koska, della Locarno, mentre Olivia Negrinotti (Ceresio) sarà in gara in singolo nella categoria élite. Nella categoria U23 saranno invece al via i luganesi Leonardo Salerno e Sebastiano Wicki. Assente, invece, Soley Rusca. La luganese, reduce dagli Europei di Kruszwica, in Polonia, dove con il quattro di coppia ha conquistato una brillante medaglia d’argento, si trova attualmente in Irlanda, e più precisamente a Cork, per perfezionare la lingua inglese. «Al momento sto remando con il Lee Rowing Club, un club che va per la maggiore in Irlanda. Ovviamente sto seguendo il solito programma di Swiss Rowing, anche se sono costretta a saltare il primo test sulla lunga distanza di Mulhouse. Sarò comunque presente agli indoor», ci ha confidato al telefono l’atleta luganese. Il livello tecnico della competizione si annuncia particolarmente elevato, grazie alla presenza di società provenienti dal Ticino, dalla Lombardia e dal Piemonte. Realtà che, pur appartenendo a Paesi diversi, condividono una storia e una tradizione remiera che affondano le radici nello stesso territorio dei laghi prealpini. Ed è proprio questa la peculiarità dell’Insubria Rowing Cup: il confine scompare e il lago diventa un punto d’incontro. Sulle acque di Agno si ritroveranno giovani promesse e atleti affermati, accomunati dalla stessa passione per la voga. Una giornata nella quale agonismo e rivalità convivranno con amicizia, rispetto e lealtà sportiva.
In palio i titoli ticinesi
L’appuntamento di Agno avrà un significato particolare anche per il canottaggio cantonale. Nell’ambito della manifestazione saranno infatti assegnati i titoli di Campione ticinese nelle diverse categorie e specialità. A contenderseli saranno gli equipaggi delle società affiliate alla Federazione Ticinese delle Società di Canottaggio (FTSC). Al termine della giornata verrà inoltre assegnata una Coppa alla società che avrà ottenuto il miglior punteggio complessivo. Sarà dunque un finale di stagione nel segno della competizione, ma anche dell’incontro. Perché l’Insubria Rowing Cup vuole dimostrare, ancora una volta, come il canottaggio sappia andare oltre la semplice sfida sportiva: unisce persone, società e territori, trasformando il lago in un ponte tra comunità che condividono la stessa passione.

