
È durata solo un anno la seconda vita in bianconero di René Morf. Dopo 15 stagioni con la maglia del Lugano (dal 1988 al 2003) l'ex terzino destro, era tornato l'estate scorsa a Cornaredo in qualità di team manager.
Ma da ieri, René Morf, team manager del Lugano non lo è più, al suo posto Marco Rigoni, già collaboratore del club."Ieri son stato convocato dalla società che mi ha informato di volermi sostituire e che dunque il nostro rapporto di lavoro si sarebbe interrotto."
Per quale motivo?"Mi hanno spiegato che non avevo i requisiti necessari per svolgere al meglio il ruolo di team manager. Insomma, la società voleva la disponibilità 7 giorni su 7. Io, occupandomi anche di un'altra attività (consulente assicurativo, ndr) non potevo garantire la mia presenza costante. C'è da dire però che la società ne era già consapevole, quando l'anno scorso mi ha affidato l'incarico."
Non hai ricevuto da parte del club una proposta per diventare team manager al 100%?"No, non mi hanno fatto nessuna offerta in questo senso."
Immagino tu sia dispiaciuto?"Si, mi spiace molto perché mi piaceva essere team manager. Un ruolo che ho sempre desiderato ricoprire ed inoltre mi sentivo di essere adatto a questa funzione. Sono dispiaciuto anche perché Lugano è la mia squadra, la mia società, ma accetto, seppur a malincuore, la decisione della dirigenza."
E ora che rapporto avrai con Lugano?"Un rapporto di affetto, di grande affetto verso quella che è stata, è e sarà la mia società."
Infine ti chiedo un commento sulla squadra che sta nascendo?"È sicuramente una squadra valida. Sono arrivati giocatori di qualità. Ora si tratta di completare la rosa, ma so che la società sta lavorando in questo senso e sono fiducioso che quest'anno si possa finalmente raggiugnere la promozione."
Il dispiacere, inutile nasconderlo è forte, ma, forse, l'amore che René Morf prova per i colori bianconeri lo è ancora di più. paolo laurenti
© Ticinonews.ch - Riproduzione riservata

