Cerca e trova immobili
L'analisi
ACB, l'uomo giusto è più vicino di quello che pensi!
©Chiara Zocchetti
©Chiara Zocchetti
Assodato l'addio a Sergio Zanetti, al Comunale riparte il toto allenatori. Il commento di Patrick Della Valle circa la panchina del club granata.

Sergio Zanetti non sarà l'allenatore del Bellinzona per la stagione 23/24. L'argentino chiude la sua avventura sulla panchina granata dopo appena 6 partite. Giunto in Ticino a fine aprile il fratello di Xavier ha avuto il merito di raccogliere i punti che separavano il Bellinzona dalla salvezza ma soprattutto di aver tolto le castagne dal fuoco ad una società che annaspava alla ricerca di un tecnico con il patentino adeguato alla categoria.

Il futuro della panchina granata

Archiviata la breve era Zanetti, all'ombra dei Castelli riparte ora il toto allenatore. Chi guiderà Mihajlovic e compagni ad inizio preparazione, fissata per il 18 giugno? La dirigenza non ha nascosto di puntare ad un “grande nome”, un elemento al quale affidare “ad occhi chiusi” la gestione della squadra, un profilo capace di mettere in riga lo spogliatoio. Un descrizione chiara ma allo stesso ambigua dietro la quale si cela il desiderio di non attraversare più le vicissitudini affrontate nella stagione appena conclusa, costellata da ben 5 tecnici susseguitisi in panchina. La verità è che l'uomo giusto per questo Bellinzona vive a pochi passi dallo stadio. Elenchiamo qui le sue caratteristiche, poi ognuno si farà la propria idea.

1. Conosce il campionato alla perfezione,

2. Conosce la piazza come pochi altri,

3. Ama i colori granata, 

4. La sua figura, quale bandiera del club, aiuterebbe a riappacificare i rapporti con i tifosi, 

5. Nemmeno 12 mesi fa ha compiuto con il Vaduz (mica il Real...) una delle imprese più clamorose del calcio europeo, 

6. Ha lavorato con giovani ma anche professionisti.

Non è necessario essere Sherlock Holmes per affibbiare un nome a questo identikit. Lui è Alessandro Mangiarratti. Onestamente, quale altro candidato potrebbe mettere sul tavolo così tane e così importanti peculiarità? La dirigenza granata faccia una riflessione: Alessandro Mangiarratti è l'uomo giusto, quello che il Bellinzona potrebbe trovare più vicino di quello che pensa.

I tag di questo articolo