
Restano poco più di tre settimane per salvare l'ACB. È stata infatti fissata oggi dal pretore di Bellinzona Marco Ambrosini l'udienza in tribunale, che si terrà il prossimo 18 aprile alle 9.30, quattro giorni dopo che i cittadini di Arbedo-Castione avranno votato sul referendum per lo stadio DaiTicino. Se nel frattempo non subentreranno nuovi fattori, leggasi nuovi fondi o nuovi investitori, il pretore darà il via alla procedura di fallimento del club granata. Per salvare la società servirebbero imperativamente garanzie concrete da parte di eventuali investitori pronti a chiudere il "buco" milionario. Ma giovedì, al momento del deposito dei bilanci da parte della società presso la pretura di Bellinzona, la richiesta di moratoria concordataria non è stata neppure inserita. L'unico auspicio che si può fare è che da qui al 18 aprile il presidente Giulini riesca a compiere il miracolo. Altrimenti sarà la fine.
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