
Questa mattina l'ufficio di revisione dell'AC Bellinzona ha portato in pretura il bilancio di alienazione (quello comprendente il valore di mercato dei giocatori): un documento che invero aggiunge poco al fascicolo granata ma che è servito al presidente Giulini per guadagnare tempo in questi mesi.Tempo che purtroppo non è servito, in quanto nonostante i quasi quattro mesi trascorsi dal fallimento decretato il 22 aprile scorso, Giulini non è purtroppo riuscito a trovare i soldi (poco più di 5 milioni) necessari a salvare il Bellinzona.La pretura ha predisposto oggi un'udienza con i rappresentanti granata per il 29 agosto prossimo.Un giorno in cui Giulini potrebbe ancora tentare di salvare il Bellinzona o perlomeno guadagnare altro tempo. Ma ce la farà? A questo punto è davvero difficile credere ancora nel miracolo.È dunque probabile che se non Giulini non porterà nulla di concreto il 29 agosto, ai primi di settembre il Bellinzona fallirà.A quel punto il club granata potrà ancora rivolgersi alla CEF, la camera di esecuzione e fallimento, per un ricorso.Ma questa è una storia ancora da scriversi.Intanto Alessandro Ciarrocchi, che si è trasferito in questi giorni nella terza lega tedesca e Antonio Marchesano, si sono svincolati dal Bellinzona.I due giocatori, tramite i loro legali, avevano chiesto tutti i loro arretrati (stipendi e premi non pagati), senza i quali si sarebbero considerati liberi da qualsiasi contratto con i granata a partire dal 5 agosto.Così è stato e ora i due giocatori sono liberi di muoversi sul mercato a parametro zero. Il Bellinzona non farà ricorso contro l'azione dei due giocatori.Se Ciarrocchi si è già sistemato, Marchesano invece è ancora in attesa di sistemazione. Il Sion tornerà a farsi vivo adesso che il giocatore potrebbe passare alla squadra vallesana gratuitamente? Staremo a vedere.Marchesano piace anche a Lugano e Chiasso.L.S.
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