
Dopo l'ennesima disillusione, consumatasi stamattina in pretura a Bellinzona, i giocatori dell'ACB alzano la voce. Hanno mantenuto anche nei momenti più bui un'ammirevole fiducia nel loro presidente, Gabriele Giulini, ma stavolta sembra che questa fiducia si stia rompendo per sempre.I giocatori, riuniti in assemblea, hanno deciso di convocare Giulini per esprimergli tutta la loro frustrazione. E per chiedere garanzie. Non parole, ma garanzie.Durante la riunione è stata ventilata l'ipotesi che, in caso di mancate rassicurazioni da parte del patron, i giocatori sarebbero potuti giungere al gesto eclatante, e forse fatale per il futuro dell'ACB: il ritiro dal campionato.Ma il presidente Giulini è riuscito a convincere i giocatori ad attendere la prossima settimana. Facce contrite e rassegnate al termine della riunione nella quale i Granata hanno deciso di onorare l’impegno di mercoledí prossimo al Comunale. L’allenatore Livio Bordoli si è fatto portavoce della squadra, dichiarando: “Io nei miracoli ci credo, esistono, la situazione la sappiamo tutti. Evidentemente qualcosa non ha funzionato. Il Presidente ci ha chiesto un’altra settimana, abbiamo fatto 30, proviamo a fare 31, è l’ultimo sforzo”
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