
Un altro giorno è passato: al tavolo delle trattative ci sono due gruppi, o meglio due cordate. Il presidente Giulini è a Milano, lontano dalla zona nevralgica delle decisioni sul futuro del Bellinzona.Tocca ad altri in questo momento cercare le soluzioni e alimentare le speranze.Resta una disperata lotta contro il tempo.A partire da oggi ci sono dieci giorni per sistemare il tutto. Non tantissimi.Bisognerà trovare i 4 milioni che mancano e presentare alla Lega una richiesta completa per la licenza. In quella inviata ieri mancavano le garanzie di quest'anno e il budget per la prossima stagione.Intanto ieri il club è stato raggiunto dalla seconda procedura disciplinare mentre si attende ancora la sentenza per la prima.La bella notizia è che tra oggi e domani la Lega dovrebbe sbloccare quel milione e 200 mila franchi che Giulini ha promesso di utilizzare per il versamento degli stipendi di dicembre, gennaio e febbraio.Mentre a Bellinzona si lotta disperatamente contro il tempo, ecco che Lugano ufficializza la scelta del progetto per il nuovo Cornaredo.Una notizia bella per i luganesi, crudele e dolorosa come una coltellata invece per i bellinzonesi. Nel bel mezzo del loro incubo.
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