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AC Bellinzona: verso la Prima Lega
Redazione
13 anni fa
La licenza dei granata appesa a un filo: lunedì verosimile la retrocessione in Prima Lega. Per il fallimento invece...

Non essendo riuscito a realizzare il gol in zona Cesarini, ossia entro lunedì sera, quando scadeva il termine per presentare le ultime garanzie da allegare al ricorso, il presidente Gabriele Giulini si è affidato questa mattina ai tempi supplementari, ossia all’ultima carta che poteva ancora giocarsi, l’udienza con una rappresentanza della Commissione Ricorsi della Lega.

Ad Airolo il presidente si è così riunito con tre membri della Commissione: Enea Petrini, Udo Schiller e Mirco Ceregato.

Un’udienza, che a norma di regolamento, non consentiva però di completare il dossier della licenza, ma che poteva eventualmente servire per un chiarimento delle prove precedentemente inoltrate.

In una quarantina di minuti, il presidente granata ha spiegato la difficile situazione economica che lo sta investendo e ha chiesto ancora un po’ di tempo per trovare una soluzione.

“Abbiamo chiesto alla Lega altri due giorni di tempo ma sappiamo che il regolamento non lo consente. La Lega sta facendo il suo lavoro e davvero non possiamo chiedere di più. Purtroppo non siamo riusciti a produrre tutti i documenti del caso”.

L’aspetto finanziario purtroppo era carente vero?

“Sì, sapevamo di avere un dossier carente dal punto di vista finanziario. Sono delle lacune che sapevamo di avere e che abbiamo spiegato alla Lega. Credo che  in questo senso siamo stati molto trasparenti”

Parole, quelle del presidente, lontane dalle solite promesse e da quelle acrobazie verbali di cui aveva fatto sfoggio in passato. Anche lui ha capito che il tempo è ormai trascorso e che il verdetto sta per arrivare impietoso.

Il Bellinzona, se non interverranno così clamorose sorprese, lunedì non riceverà la licenza per la Challenge League e verrà retrocesso in Prima Lega.

In attesa ovviamente della procedura fallimentare che, nella peggiore delle ipotesi, potrebbe addirittura trascinare i granata in Quinta Lega.

Ma per parlare di questo scenario, che sarebbe ovviamente catastrofico e segnerebbe la fine della gloriosa storia granata, ci sarà ovviamente ancora tempo.

Anche perché invece, in caso di "sola" retrocessione, Giulini avrebbe la possibilità di continuare con il suo progetto stadio e ricostruire una squadra che in pochi anni possa tornare nell'Elite del calcio svizzero.Sogni o realtà? Vedremo.L.S.

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