
È della scorsa settimana la decisione della Federazione Ticinese di Calcio di far ripartire il Bellinzona dalla Seconda Lega regionale.
Nella capitale le prime indiscrezioni hanno così iniziato a trapelare.
Andrea Rege Colet sarà il presidente, Arno Rossini siederà sulla panchina granata. L’entusiasmo è alle stelle e i tifosi granata hanno già iniziato a sognare.
Tutto facile e tutto bello? Non proprio.
Sembra infatti che parecchie squadre di Seconda Lega siano decisamente contrarie all’iscrizione della società granata nel loro campionato.
Guidate dal Porza, che sta facendo da portavoce, le società, dovrebbero essere già una decina, hanno chiesto alla Federazione Ticinese di Calcio di poter essere ascoltate nei prossimi giorni.
Le società sostengono che secondo gli statuti non si possa disputare un campionato con 15 squadre.
Ma non è tutto.
Quello che più disturba è ovviamente la forte concorrenza del Bellinzona, considerata, forse a giusta ragione, fuori concorso per la corsa alla promozione.
L’obiettivo dello schieramento anti-granata è quello di spingere la federazione ticinese a chiedere alla federazione svizzera addirittura una doppia promozione dalla Seconda Lega regionale alla Seconda Interregionale.
Cosa attualmente non prevista dal regolamento di gioco.
Non dovesse essere possibile, il Bellinzona dovrebbe ripartire, sempre secondo queste società, dalla Quinta Lega.
Una posizione che le squadre ribadiranno davanti alla Federazione Ticinese proprio nei prossimi giorni.
Cosa succederà adesso?
Proprio venerdì scorso la federazione ticinese di calcio aveva potuto ufficialmente comunicare l’inserimento del Bellinzona in Seconda regionale grazie alle garanzie fornite dalla federazione svizzera.
Difficile che a questo punto voglia o possa fare retromarcia.
Anche perché sarebbe davvero clamoroso.
Una cosa comunque è certa: la protesta dovrà per forza essere ascoltata. Poi, sull’esito, bisognerà aspettare.
Intanto però a Bellinzona si torna, se non proprio a tremare, almeno a preoccuparsi.
E di questa notizia i tifosi granata ne avrebbero fatto volentieri a meno.
L.S.
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