
Forse è sbagliato usare la parola “tagliati”, almeno per il momento: ma il loro futuro a Bellinzona sembra ormai segnato. Stiamo parlando di quei sei giocatori granata che sabato non sono partiti per il ritiro in Turchia: si tratta di Raso, Russo, Markaj, Massella, Mihajlovic e Conti, che domani verrà operato a un occhio a Roma. A questo gruppo bisogna aggiungere Zanchi, già tornato a Perugia e Mattila ancora in Finlandia: il centrocampista dovrebbe tornare a Bellinzona nei prossimi giorni ma anche il suo futuro appare piuttosto incerto. Martin Andermatt ha dunque già effettuato le sue prime scelte. Di Massella si sapeva, soprattutto dopo l’arrivo del nordcoreano Pak dal Basilea, di Russo e Markaj che piacciono al Lugano di Ponte… pure. Sorprendono invece le bocciature di Raso e Mihajlovic. Il primo a lungo capitano dei granata e con l’etichetta di “affidabile”, il secondo elemento dalle indubbie qualità che però non gli sono bastate per imporsi a Bellinzona. Andermatt lo aveva detto: non voleva più avere un gruppo troppo numeroso e 30 giocatori lo erano: qualche taglio, seppur doloroso, era così preventivabile. E non è escluso che ce ne saranno altri.
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