
"Abbiamo finito di festeggiare questa mattina!" ci racconta divertito come un ragazzino il quasi 40enne Noël Guyaz. Il difensore con alle spalle oltre 600 presenze in A con le maglie di ZSC, Ambrì, Lugano (titolo 2003 e 2006) e Rapperswil dall'anno scorso é tornato a casa, a Langenthal appunto. Dopo aver conquistato martedì il titolo di campione di LNB contro il favorito Losanna lo abbiamo raggiunto al telefono. Un successo che vi sorprende visto che avete battuto il super favorito Losanna?"Abbiamo sempre creduto di poter vincere la serie, anche quando ci siamo trovati sotto per 0-2. In campionato abbiamo sempre giocato buone partite contro il Losanna. Noi inoltre non abbiamo mai avuto la pressione di vincere, pressione che invece era sulle spalle dei losannesi e credo che questo abbia giocato a nostro vantaggio." Si é parlato molto negli ultimi dell'intenzione o meno del Langenthal di voler/poter salire in LNA. Voi giocatori lo volete questo spareggio?"Certo! Se c'é la possibilità di essere promossi ce la giocheremo fino in fondo e poi si vedrà." Sarà un po' più dura peró senza Jeff Campbell?"Non sarà facile per noi fare a meno di lui. La sua assenza é un bel problema per noi, ora siamo costretti a giocare con un solo straniero. Tuttavia abbiamo acquisito fiducia e se giocheremo come abbiamo fatto contro il Losanna, tutto é possibile." Avete già studiato l'Ambrì oppure no?"No, no. Ora finiamo di festeggiare, abbiamo due giorni di riposo e poi da venerdì inizieremo a visionare qualche video dei biancoblu. " La domanda di rito dello spareggio é: che differenze ci sono tra una squadra di A e una di B?"Chiaro che c'è differenza. Soprattutto nella velocità e nel ritmo. Inoltre i giocatori di A leggono il gioco più velocemente. Penso però che l'Ambrì in questa stagione abbiamo avuto delle difficoltà e noi abbiamo le nostre chances." Dall'altra parte della barricata abbiamo tastato il polso al direttore sportivo dell'Ambrì Piotta Jean-Jacques Aeschlimann che martedì sera era alla Schoren di Langenthal per assistere a quello che si è poi rivelato l'ultimo atto della finale tra il Losanna e i bernesi. Cosa ne pensa del Langenthal?"Se il Langenthal ha battuto il Losanna non è quindi una squdra da sottovalutare. Giocano un hockey molto disciplinato, hanno un buon gioco di squadra. Un osso durissimo anche se in campionato era stato staccato dal Losanna di 15 punti." Come vi state preparando per la sfida contro i campioni di B?"Ci stiamo preparando come sempre, sul ghiaccio a livello tattico e fuori dal ghiaccio stiamo lavorando ancora sulla condizione fisica. Non verrà trascurata anche l'analisi video degli avversari." paolo laurenti
© Ticinonews.ch - Riproduzione riservata

