
“Abbiamo giocato un buon primo tempo, dove siamo stati anche sforunati con il palo interno colpito da Mariani. Poi nel secondo tempo ci siamo sfilacciati ed abbiamo subito il loro gioco. Con il passare dei minuti si è fatta sentire la stanchezza, sia fisica che mentale” ha affermato Renzetti. "La panchina poteva e doveva reagire prima a far qualche sostituzione perché era evidente che sulla fascia sinistra eravamo parecchio in difficoltà".
“Non è un gruppo fuori dalla nostra portata però dobbiamo evitare i soliti errori di concentrazione. Dobbiamo finirla di giochicchiare in area di rigore, bisogna saper anche spazzare quando è necessario” ha poi aggiunto il presidente.
Ora il Lugano è atteso dalla difficile trasferta in campionato contro lo Zurigo: “Domenica si va a Zurigo e avremo subito la possibilità di rifarci, speriamo di riuscirci. Contro di loro all’andata abbiamo fatto una buona partita”.
Anche l’allenatore bianconero Pier Tami non può essere certamente soddisfatto del risultato finale e del momento che sta vivendo la sua squadra: “Io ed i giocatori siamo arrabbiati di questa situazione. Non è facile giocare ogni tre giorni ma questo è anche un fatto positivo perché ci da subito la possibilità di voltare pagina. La squadra ce la sta mettendo tutta ma stanno uscendo alcuni limiti che abbiamo e che dobbiamo assolutamente migliorare. Ora però testa allo Zurigo”.
L’allenatore del Lugano ha inoltre parlato della sostituzione di Bottani, decisione fischiata da una parte della tifoseria di fede bianconera presente allo stadio: “Bottani l’ho tolto perché non ne aveva più ed era in grande difficoltà. Non dobbiamo dimenticarci che Mattia ultimamente ha giocato spesso senza aver fatto una vera preparazione fisica”.
Anche Mariani, che nel primo tempo ha colpito un palo che poteva cambiare l’andamento della sfida, ha voluto analizzare l’incontro di stasera:
“Abbiamo giocato un gran primo tempo, tenendo il possesso della palla e controllando bene l’avversario. Sembrava tutto troppo facile per essere vero. Poi nel secondo tempo le cose sono cambiate ed è uscita la maggiore tecnica degli avversari”.
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