
Al termine del pareggio ottenuto a Cornaredo dal Lugano contro il Thun, il nuovo tecnico dei bianconeri Guillermo Abascal ha voluto analizzare il momento della squadra, reduce prima di oggi da ben sei sconfitte consecutive in campionato:
"Non ero emozionato in panchina perchè una volta che iniziano le partite per me sono tutte uguali" ha dichiarato l'allenatore spagnolo. "Sono contento della prestazione dei ragazzi anche se è vero che questa era una partita che potevamo e dovevamo vincere. Arrivando da sei sconfitte filate è normale avere un po' di timore nel finale. Con l'infortunio di Junior e l'uscita di Mariani siamo un po' mancati in zona offensiva" ha affermato l'ex allenatore del Chiasso. "Abbiamo iniziato un mini-campionato di 8 partite, pareggiando la prima. Ora dobbiamo guardare avanti e pensare al prossimo impegno".
"Abascal ha portato entusiasmo" ha invece dichiarato Fulvio Sulmoni. Il difensore del Lugano ha poi parlato del discorso salvezza: "Sappiamo che quest'anno la lotta per salvarsi è durissima. Nel finale è emersa la nostra fragilità, abbiamo avuto paura di vincere".
La buona partita dei bianconeri è stata confermata anche dalle parole dell'ex bianconero Matteo Tosetti: "Siamo stati un po' fortunati, il Lugano meritava qualcosa più di noi. Abbiam ottenuto un punto grazie al nostro gioco difensivo, solo così possiamo conquistare punti e sperare nella salvezza. Ci sono molte squadre a rischio retrocessione e si lotterà sicuramente fino all'ultima giornata".
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