
Sono passate poco meno di 24 ore dall’esonero di Guillermo Abascal, un po' meno dall’annuncio del suo successore, l’ex Nazionale Fabio Celestini. Eppure, mentre in Ticino l’avventura del 29enne tecnico andaluso non si è esattamente conclusa nel migliore dei modi (leggasi il pubblico attestato di sfiducia del presidente Angelo Renzetti di domenica), in patria l’ex mister di Chiasso e Lugano è stato addirittura celebrato dal rinomato quotidiano sportivo Marca che, con una scelta di tempo decisamente infelice visti i recenti sviluppi, gli ha dedicato un approfondimento nella sua edizione odierna senza menzionare l'addio a Cornaredo.
Nell'articolo è possibile leggere una breve intervista all’ex canterano del Barcellona, "il più giovane allenatore nei 30 campionati dal coefficiente UEFA più alto", intitolata "Abascal, un gioco da ragazzi".
"Il Lugano aveva tre giocatori in prestito al Chiasso e il presidente è venuto a trovarci – ricorda il mister - Si è fidato ciecamente di me, altrimenti non avrebbe corso il rischio di ingaggiare qualcuno così giovane”.
Il resto, come si suol dire, è storia: la settimana del suo 29esimo compleanno il giovane andaluso "rescinde" con il club rossoblu - ovvero viene esonerato - e firma con i bianconeri. Dagli attestati di stima (Marca cita le parole di Renzetti: “Non mi sono mai annoiato a guardare le partite del Chiasso”) si è passati alla salvezza ("A questo giovane di Siviglia sono bastate 4 partite per ottenere la conferma a Lugano", chiosa il quotidiano) per poi arrivare all’esonero 'luganese' di ieri pomeriggio.
Ora che ne sarà di lui dopo due esoneri? In passato era stato contattato da alcune squadre portoghesi e dalla Juve, che volevano affidargli una selezione giovanile. Dai bianconeri ai... bianconeri? Vedremo…
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