
È stato un Renzetti visibilmente commosso, quello osservato nella conferenza stampa di presentazione del nuovo tecnico Guillermo Abascal, tenutasi nel primo pomeriggio di martedì nella sala Est di Cornaredo.
Il numero 1 bianconero si è infatti detto dispiaciuto per essere giunto alla separazione da Tami "perché parliamo di una persona dalla grande professionalità”, precisando che "il 21 febbraio scorso volevamo rinnovare il suo contratto e quello dell’intero staff e lui si era detto contento per la nostra proposta e aveva aggiunto che meglio di noi c’erano soltanto Basilea e Young Boys”.
"Poi, purtroppo, sono arrivate le 6 sconfitte consecutive e non abbiamo più sentito nulla da parte sua, anche se la sua idea era ancora quella di rinnovare", ha aggiunto il presidente bianconero.
"A mio avviso", ha proseguito Renzetti, i risultati negativi in serie hanno cambiato il suo parere".
Poi, con le lacrime agli occhi, l’ex presidente del Pescara, ha aggiunto: "Prima della partita di Losanna ho fatto il punto della situazione con Pier. Lui, mestamente, mi ha comunicato di non voler rinnovare, perché si sentiva stanco tanto che già ad inizio stagione aveva avuto l’idea di non accettare un nuovo contratto".
"A questo punto, gli ho chiesto di non rivelare nulla all’esterno, poiché lo ritenevo un segnale negativo, sperando in un cambiamento di tendenza e di decisione da parte sua. Cosa, purtroppo, non avvenuta".
"Da qui, l’idea di contattare Zeman e Tramezzani, con il primo che non se la sentiva per motivi personali e il secondo, che ci teneva a tornare, ma che con il nostro tipo di squadra poco contropiedista, avrebbe rappresentato una sfida troppo rischiosa".
Renzetti ha poi confermato che gli sono così rimaste due opzioni con l’ex allenatore chiassese Guillermo Abascal e Ciriaco Sforza.A questo proposito, il patron bianconero ha aggiunto che dopo aver rinunciato all’ex internazionale in tarda serata, ha deciso per Abascal, che gli aveva mostrato qualcosa di nuovo nei 10 mesi passati alla guida del Chiasso.
"Parlando con alcuni nostri ex giocatori in maglia rossoblù, mi hanno assicurato che Guillermo è un valore aggiunto. Sono conscio che si tratta di un tecnico alle prime armi, calato in una situazione difficile e propone un gioco che necessita del tempo per essere assimilato al meglio, ma credo che porterà entusiasmo".
Da parte sua, il neo-tecnico bianconero ha voluto ringraziare Renzetti aggiungendo di credere moltissimo nel progetto e nella salvezza. "Altrimenti, non avrei accettato di aiutare il Lugano", ha affermato il 28enne tecnico andaluso.
"Ora devo soltanto lavorare sodo in queste 6 settimane e ripagare la società della fiducia concessami". Abascal ha concluso, aggiungendo che "la squadra dovrà giocare ogni partita con la mente sgombra e la voglia di difendere la maglia bianconera".
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