
Non c'è nemmeno il tempo di festeggiare il 35esimo successo in carriera per Marcel Hirscher, costretto a preoccuparsi di come scendere in pista per la prossima gara.
L'austriaco è infatti stato derubato dei suoi sci al termine della gara vinta ieri in Alta Badia e su Facebook lancia un appello: "Wanted - Mein Rennski".
Nel post, il vincitore delle ultime quattro coppe del mondo, precisa i connotati, utili per riconoscere gli scomparsi: "Età: 3 mesi. Lunghezza: 195 cm. Visti l'ultima volta negli spogliatoi. Tutte le segnalazioni saranno benvenute, perché domani ho di nuovo bisogno di loro".
Stasera, alle 18, infatti, sulla parte finale della Gran Risa andrà in scena uno slalom parallelo. Certo è che il buon Marcel di sicuro ha parecchie paia di sci in dotazione, ma forse è particolarmente affezionato a questi?
Intanto però Hirscher non è l'unica vittima di furti in questi giorni. Il giorno prima in val Gardena, secondo quanto riferisce La Gazzetta dello Sport, anche il francese Guillermo Fayed ha fatto le spese dell'interesse altrui per il suo materiale. Ad aiutarlo ci ha però pensato l'italiano Mattia Casse, che ha scorto gli scarponi del francese in un hotel in Gardena, riconoscendo il modello da gara.
Sono quindi intervenuti i carabinieri, che hanno chiesto spiegazioni a un turista tedesco, identificato quale autore del furto. "Volevo avere un souvenir della gara" ha spiegato agli agenti.
Oltre confine è quindi montata la polemica, per delle misure di sicurezza al parterre dell'arrivo delle gare di Coppa del Mondo da alcuni giudicate un po' troppo leggere.
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