
Tutto esaurito alla Resega per il penultimo derby stagionale. Un derby di emozioni per il Lugano, un derby di speranze per l'Ambrì Piotta.
La tensione tra le due squadre era palpabile sin dai primi minuti di gioco e il primo tempo, si può dire, si è giocato per la maggior parte ad una porta sola, quella dei biancoblu. Dopo i primi 20 minuti di gioco però il risultato si è rivelato favorevole per i leventinesi che hanno sfruttato le rare incursioni dalle parti di Merzlikins, andando in rete con il giovane Jason Fuchs. Un primo tempo caratterizzato anche dalle ottime parate di un Zurkirchen in grande spolvero e da qualche imprecisione di troppo, soprattutto da parte dei bianconeri.
Decisamente più movimentata la seconda frazione di gioco, con entrambe le squadre che hanno aumentato la velocità di pattinaggio e si sono aperte maggiormente, lasciando più spazio a qualche bella giocata. Poi a 47 secondi dal termine del secondo tempo ecco la rete di Fredrik Pettersson che ha riportato il risultato in parità. Rete che gli arbitri hanno comunque voluto controllare al video e che ha portato due minuti di superiorità numerica all'Ambrì Piotta che i biancoblu non hanno però saputo sfruttare prima del fischio della sirena, anzi. A salvare il risultato ci ha pensato il top scorer leventinese.
Il terzo tempo si è aperto bene per gli ospiti che grazie alla rete di Patrick Sidler si sono portati nuovamente in vantaggio. Vantaggio che però è durato solo 12 secondi, Luca Fazzini, complice una disattenzione di Zurkirchen, ha riportato nuovamente il risultato in parità. L'Ambrì Piotta è poi cresciuto notevolmente e nel suo miglior momento, dopo aver preso un palo, ha subìto il gol del 3 a 2 per mano di Linus Klasen. A nulla è servito, nell'ultimo minuto di gioco, togliere il portiere leventinese, se non ad incassare la quarta rete a porta vuota.
Il Lugano mette quindi ulteriormente i bastoni tra le ruote all'Ambrì Piotta a cui ora rimangono solo tre cartucce da sparare.
Sere
IL TABELLINO:
LUGANO-AMBRÌ 4-2 (0-1, 1-0, 3-1)
Reti: 7'55” Fuchs (Birbaum) 0-1; 39'12” Pettersson (Klasen) 1-1, 41'35” Sidler (Bastl) 1-2; 41'47” Fazzini (Hofmann) 2-2; 56'21” Klasen (Pettersson, Sannitz); 59'49” Klasen 4-2.
LUGANO: Merzlikins; Vauclair, Ulmer; Furrer, Kienzle; Kparghai, Hirschi; Sartori, Wollgast; Klasen, Martensson, Pettersson; Hofmann, Stapleton, Fazzini; Reuille, Sannitz, Walker; Morini, Dal Pian, Kostner.
AMBRÌ: Zurkirchen; Mäenpää, Berger; Sidler, Trunz; Birbaum, Gautschi; Zgraggen; Giroux, Emmerton, Pestoni; Bianchi, Kamber, Grassi; Lauper, Hall, Monnet, Lhotak, Fuchs, Duca; Bastl.
Penalità: Lugano 4x2', Ambrì 4x2'.
Note: Resega, 7'800 spettatori. Arbitri: Vinnerborg, Wiegand, Fluri, Wüst.
I RISULTATI:
Bienne-Zugo 3-4; Davos-Langnau 4-5, LUGANO-AMBRÌ 4-2
LA CLASSIFICA:
1. Zurigo 46/89, 2. Zugo 46/84, 3. Ginevra 46/83, 4. Davos 46/82, 5. LUGANO 47/78, 6. Friborgo 47/69, 7. Losanna 47/64, 8. Kloten 46/63, 9. Berna 46/61, 10. AMBRÌ 47/60, 11. Langnau 47/57, 12. Bienne 47/47
© Ticinonews.ch - Riproduzione riservata

